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Sara Mosetti (scénariste) - Italie
Sara Mosetti sceneggiatrice, racconta brevemente la sua formazione professionale fino al suo incontro con Cosetta Lagani, direttrice creativa e responsabile di Cinema d’arte Sky.
Il suo primo lavoro a seguito di questo incontro è stato scrivere la biografia d’artista di Michelangelo Buonarroti. Come in ogni film d’arte, Sara Mosetti sottolinea quanto sia complesso ed impegnativo il lavoro che si cela dietro la creazione di questi prodotti.
Nel caso della biografia di Michelangelo infatti c’ è stata un attenta e meticolosa ricerca delle fonti storiche di quel periodo in ambito artistico, di tutta la saggistica contemporanea che lo riguardava ed uno studio approfondito delle sue opere. Ma non solo. Sono state prese in esame anche le lettere che lui ha scritto nella sua vita, le sue poesie e la biografia scritta da Giorgio Vasari che è stato il primo critico e storico dell arte il quale oltre a descrivere quello che Michelangelo faceva, giudicava il suo operato oltre a quello degli altri artisti suoi contemporanei e no. Nel film tutto si unisce e si mescola facendo emergere gli aspetti reali del personaggio.
Peculiarità di queste produzioni, che sembrano essere “un‘ opera d’arte nell’arte” è l'utilizzo delle nuove tecnologie che mostrano nel dettaglio dipinti e sculture, tecniche di realizzazione e documenti in una sorta di realtà aumentata che permette allo spettatore di osservare l'opera ed entrare letteralmente all'interno della sua composizione.
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Koïchiro Matsuura
Intervista in lingua inglese del direttore generale dell’UNESCO Koïchiro Matsuura nella quale
affronta il tema della diversità culturale nell’epoca della globalizzazione, della crisi economica e finanziaria, il mantenimento e la tutela delle differenze come punto di partenza per la ricostruzione di uno spirito di comunità.
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Amb. Antonio Badini
Seconda parte della lezione dell'Ambasciatore Antonio Badini sulle speranze e le realtà della Primavera Araba, lo stato attuale della regione e sulla sua possibile evoluzione.
Gli argomenti affrontati sono: L'ultimo episodio del conflitto israelo-palestinese - La mappa delle tensioni e dei focolai di conflitto - Chi salverà il mediterraneo e il medioriente?.
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Cristina Mondadori
Cristina Mondadori, inizia questo incontro recitando la poesia di Giacomo Leopardi “ A Silvia” parlando dell’importanza che questo nome ha avuto nella sua vita. In un secondo momento parla della fondazione del “Centro Benedetta D’Intino” nato nel 1994 in memoria della nipotina Benedetta, scomparsa prematuramente.
Questo centro è diventato un punto di riferimento sia in Italia che all’estero con un’équipe di professionisti che dedica competenze e attenzione nell’accoglienza di bambini con grave disabilità comunicativa e con disagio psicologico
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Carlo Rovelli
Il fisico Carlo Rovelli accompagnato in un live set del gruppo “Port Royal” legge un suo inedito dal titolo “La vera storia di come la luna aprì alla terra le porte del cielo”. Rovelli racconta una lunga storia che parte dalle civiltà passate per spiegarci come l’uomo, grazie alla luna, abbia compreso che la terra è una sfera. Cita Aristotele che cominciò a interrogarsi sulla forma della terra grazie allo studio delle eclissi, Aristarco e Ipparco che si interrogarono per primi sulla distanza della terra rispetto la luna, fino ad arrivare a Keplero e ad altri studiosi. Un viaggio che prosegue nella consapevolezza storica, che solo grazie alla luna come specchio, l’uomo è riuscito a concepire la terra come una sfera.
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Prof.ssa Maria Enza La Torre
Lezione a cura dellla Prof.ssa Maria Enza La Torre dal titolo “La famiglia e il matrimonio”. I contenuti della lezione sono : La famiglia nel pensiero socio antropologico – La famiglia nel diritto – Il matrimonio come atto e come rapporto – Rapporti personali e patrimoniali tra i coniugi.
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Paola Pitagora
L'attrice Paola Pitagora legge alcuni estratti dal suo libro autobiografico edito nel 2001 per Sellerio editore Palermo dialogando a più voci con Evita Ciri e Marco Quaglia.
In Fiato d'artista. Dieci anni a Piazza del Popolo libro con una struttura epistolare e con brani di quaderni tra lei e l'allora fidanzato, il pittore Renato Mambor. Libro che evoca la storia della sua formazione artistica ma altresì libro di memorie, forti passioni artistiche e amicali e di un amore , quello fra una ragazza decisa a fare l'attrice e un pittore inquieto, Renato Mambor.
Roma, 1959 - 1968, il Caffè Rosati , la scuola d'avanguardia di Schifano, Festa, Mambor, Ceroli, Pascali, Tacchi, Kounellis. Anni di fervore e ricerca evocati a più voci in un racconto dove confluiscono diversi materiali di scrittura: l'epistolario fra Paola Pitagora e Renato Mambor, le riflessioni di lei sulla propria vita e su quella dei giovani artisti romani, le parole dei critici e dei poeti d'allora.
Al racconto personale del "corpo accordato" dell'attore, il suo disagio di fronte alla notizia dell'omicidio di Kennedit lo sfondo dei giovani artisti romani della cosiddetta "scuola di piazza del popolo", un movimento artistico nato negli anni sessanta, cui appartenevano, tra gli altri, Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, e lo stesso Mambor. Erano gli anni dell'opera di Piero Manzoni "Fiato d'artista: fiato, immesso in un palloncino".
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Melania Rizzoli
Melania Rizzoli presenta il libro “Perché proprio a me” in cui racconta la sua personale battaglia contro il cancro da un duplice punto di vista: quello di medico che ha lungamente lavorato in un reparto oncologico, e quello di paziente affetta da un tumore del sangue.
Nonostante, il tunnel buio che sapeva di dover attraversare ha confidato e creduto nella ricerca scientifica; non si è abbattuta ma ha reagito con coraggio. Ha guardato il futuro con occhi di speranza attingendo forza anche dal mondo intorno a lei. Questa disposizione di mente e cuore ha contribuito a rendere possibile ciò che era impossibile. La guarigione da un male aggressivo, inoperabile e apparentemente incurabile. Un libro che insegna ad affrontare il dolore con fiducia e speranza senza mai arrendersi.
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Alvin Curran
Il compositore statunitense Alvin Curran racconta la sua formazione musicale sotto la guida del Maestro Elliot Carter sino all'esperienza berlinese dei Karlheinz Stockhausen. Il soggiorno romano, la frequentazione del treatrino Beat '72 di Roma, l'esperienza con il gruppo MEV (Musica Elettronica Viva) avvicinano l'artista a sperimentazioni sul suono e al lavoro di sound artist con esperimenti musicali con l'acqua e le pietre. La lezione è arricchita da ascolti musicali estratti da "Canti e vedute del giardino magnetico", "Maritime Rites". Una meditazione sul Mediterraneo come fonte di ispirazione artistica e personale della creatività del compositore.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo “La montagna incantata” dello scrittore Thomas Mann. A seguito del ricovero della moglie a Davos in Svizzera, Mann trae lo spunto da cui nasce “La montagna incantata”. Scritto in dodici anni, esce nel 1924 e si compone di 650 fitte pagine. Il romanzo è classificato sotto l’etichetta di romanzo di Formazione, già inaugurato dallo scrittore tedesco Goethe. In questa lezione il Professor Davico Bonino analizza l’intreccio, i personaggi e i contenuti dell’opera.
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Carlos Filipe Ximenes Belo
In questo intervento il premio Nobel Carlos Filipe Ximenes Belo mette in evidenza l’importanza di educare alla pace e al rispetto dei diritti umani le generazioni di tutto il mondo. E’ fondamentale non considerare l’altro come un estraneo ma come parte di una società. Per questo bisogna condurre la cittadinanza verso il dialogo, l’ascolto e il rispetto dei valori etici, sociali, culturali, religiosi di tutti i popoli di ogni nazione.
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Prof. Gianni Vattimo
In questa seconda lezione il Professor Gianni Vattimo prosegue nell'analisi di alcuni aspetti derivanti dal fenomeno della globalizzazione. Il terrorismo che agisce con i mezzi della globalizzazione, le reazioni globali che ha prodotto l'11 settembre, riflessione sui fenomeni che potrebbero accadere senza la globalizzazione. La rete come responsabilità condivisa, l’aspetto di un mondo globalizzato che positivamente è capace di condurci verso realtà più leggere anche da un punto di vista fisico sul lavoro, lasciando più libertà nei rapporti umani.