Autore:
Renzo Martinelli
Renzo Martinelli illustra il suo percorso artistico, in particolare i film realizzati: Sarah Sarà (1994),Porzus (1997), Vajont (2001 ) e Piazza delle Cinque Lune (2003). Espone la sua psicologia e il suo modo di fare arte. Spiega, in particolare, come il cinema per lui rappresenti un grande stimolo culturale; infine parla del rapporto che esiste tra i cineasti e la società e di come riesce a trasporre e raccontare nelle sue opere il malessere e le angosce dell'uomo contemporaneo.
Autore:
Ottavia Piccolo
Ottavia Piccolo parla della sua carriera d'attrice e del suo impegno professionale nel teatro. Affronta temi legati al teatro, alla politica e alla fede.
Autore:
Edoardo Lombardi
Edoardo Lombardi parla della figura dello storico, più precisamente del lavoro del "Manager Storico, analizza questo mestiere, la sua professionalità e le sue competenze politiche e tecniche. Descrive, commenta e storicizza la Battaglia di Adua.
Autore:
Sandro Cerino
Sandro Cerino, musicista polistrumentista, parla della sua cultura musicale: dalle influenze avute dal padre nel periodo della sua infanzia fino agli studi conclusi negli ultimi anni. IIl Musicista espone argomenti inerenti all'intuizione musicale, all'accompagnamento strumentale, alla ricerca timbrica e alla melodia. Nel filmato Cerino esegue brani musicali da lui stesso arrangiati e interpretati.
Autore:
Arnoldo Foà
L'attore e regista Arnoldo Foà racconta il suo percorso umano e professionale della sua vita artistica, partendo dai primi passi come regista fino alla sua carriera di attore ancora attuale.
Autore:
Rosetta Loy
Rosetta Loy parla dei suoi romanzi. Il filo conduttore delle sue opere è "la memoria" vissuta attraverso i ricordi. Tocca temi legati alla storia, in particolare commenta le ragioni che hanno scatenato la seconda guerra mondiale e la letteratura vista dalla scrittrice come un "veicolo" della storia; la scrittura infatti fa sì che lo studio del passato non si distrugga e rimanga quanto mai attuale. Conclude parlando del senso della vita e della bellezza, vista attraverso la musica e l'armonia.
Autore:
Elio Fiorucci
Lo stilista Elio Fiorucci parla del suo primo viaggio a Londra nel 1963 la città che lo affascina e che lo spinge a trasferire la nuova moda inglese nel suo paese e della nascita del suo primo negozio a Milano nel 1967. Nel 1976 inaugura il suo primo negozio di moda a New York, sede di eventi mondani e di alta moda. Fiorucci parla degli incontri fatti nel corso della sua carriera come con Madonna e Andy Warhol, e spiega il rapporto che ha con la moda che è arte, è scrittura della nostra cultura e libertà di pensiero.
Autore:
Vittorio Storaro
Il premio Oscar Vittorio Storaro parla della sua ricerca professionale nel campo delle arti figurative e di come la letteratura, l'arte e la pittura abbiano influenzato la sua professione di direttore della fotografia. Presenta il suo libro "Scrivere con la luce" nel quale spiega il significato che hanno le luci e i colori nell'arte. Infine parla di cinema, in particolare di "Apocalypse Now" di Francis Ford Coppola.
Autore:
Fratel Ettore
Fratel Ettore racconta la sua figura umana e religiosa.
Autore:
Mario Monicelli
Il maestro Mario Monicelli racconta gli inizi della sua carriera e parla del percorso professionale compiuto nel cinema. Il regista fa una panoramica storica sul cinema, iniziando dalle origini, dal cinema muto al sonoro, concludendo infine con il Neorealismo.
Autore:
Piero Rocchini
Piero Rocchini psicanalista e autore del libro "Onorevoli sul lettino" racconta la sua esperienza professionale a favore dei deputati italiani come psicanalista della Camera dei Deputati. Piero Rocchini parla della figura del Leader all'interno del panorama politico e sociale; descrive i vari profili psicologici del leader come la competizione politica, le fobie sociali, le difficoltà di rapportarsi con il mondo esterno e il narcisismo visto come una spinta a metterci al centro dell'universo, considerando gli altri soltanto strumenti del proprio piacere.
Autore:
Moni Ovadia
Moni Ovadia, uomo dalle doti poliedriche, parla del suo lavoro d'artista all'interno del campo musicale e teatrale. Descrive i suoi percorsi lavorativi all'interno della scena teatrale, come il progetto sperimentale avviato con il coro musicale recitante. Fa delle riflessioni sull'essere umano e sulla conoscenza, espressa nel teatro attraverso la musica, i gesti, le parole, il silenzio e la memoria.