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Louis Godart
Libertà, quanti crimini sono stati compiuti in tuo nome? Inizia così una lezione che ripercorre le tappe storiche della lenta conquista dei diritti dell'uomo. Il Professor Godart parte dal primo diritto documentato della storia alla fine del terzo millennio rintracciato in Mesopatamia. Il primo codice di legge è invece quello di Hammurabi. Il Professore parla del mondo Miceneo e della Grecia che inventa la democrazia, legge alcune storie come quella di Agamennone e Clitemnestra, il discorso del Re di Argo, ritendendo questi, insegnamenti ancora molto attuali. La lezione procede con un confronto sull'evoluzione giuridica tra vecchio e nuovo testamento, attraverso la lettura di di una legge africana del Mali trasmessa oralmente del XII Secolo A.C. Dalla rivoluzione francese che fa del popolo, il protagonista della storia arriviamo all'abolizione della schiavitù del 1948. Dopo la convenzione Europea dei Diritti dell'uomo del 1950, il Professor Godard ricorda che vanno tutelate non solo le libertà dell'uomo ma anche quelle sociali, in questo senso, viene menzionato un protocollo aggiuntivo alla convenzione del 1950, avvenuto nel 1999 a seguito del Consiglio d'Europa. La lenta conquista per i diritti dell'uomo è stata anche molto travagliata, ancora oggi, ricorda il Professore, molti diritti sono negati nel mondo. Conlude la lezione sostenendo che la libertà va difesa con la mente e con il cuore.
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Vincenzo Zeno Zencovich
In questa lezione il Professor Vincenzo Zeno Zencovich affronta il tema della libertà sulla rete. Internet è uno strumento di libertà gratuito. Occorre fare una distinzione tra gli strumenti di accesso alla rete, mobili o immobili. Anche le reti di accesso sono diverse, le reti del futuro porteranno a un accesso ancora più rapido. Prima di parlare di libertà della rete bisognerebbe parlare delle politiche pubbliche che concedono l'accesso alla rete. Per accedere bisogna essere alfabeti digitali, occorrerebbe essere istruiti fin dalla scuola. Per quanto riguarda il tema della libertà sulla rete, dividere le libertà ha poco senso, su internet infatti, abbiamo una visione complessiva della libertà e non parcellizzata. Non possiamo parlare di libertà sulla rete se non troviamo un riferimento in termini costituzionali e internazionali, l'argomento è molto complesso, attualmente si sta riflettendo in merito alla creazione di una carta dei diritti per il net. Il Professor Vincenzo Zeno Zencovich prosegue la lezione parlando di economia e libertà sulla rete e di cosa dobbiamo aspettarci nel futuro.
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Eligio Resta
Libertà: tema filosofico per eccellenza. In questa lezione viene trattato il tema dell'esperienza della libertà, ossia il rapporto tra forma e rappresentazione della libertà. Le libertà possono essere: libertà positive e negative o libertà sociali. Con la Dichiarazione di indipendenza americana viene codificato il concetto di libertà dell'uomo. L'esperienza della libertà va studiata momento per momento, nella filosofia kantiana la libertà è coniugata con l'esperienza, come ogni esperienza è esposta al pericolo, la libertà è costantemente minacciata e messa alla prova, non è mai solo declamata è cosa di fatto. Eligio Resta legge l'incipit della dichiarazione dei Diritti dell'uomo del 1948, e conclude la lezione parlando del concetto di libertà nella nostra costituzione italiana.
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Lettura di un estratto della Dichiarazione dei diritti dell'uomo.
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Gerard De Nerval
Lettura del sonetto Versi aurei del poeta francese Gerard de Nerval contenuto in Les Chimères (1854).
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Salvatore Quasimodo
Lettura dell'attore Tommaso Setaro della poesia "Alle fronde dei salici" (1945) di Salvatore Quasimodo.
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Diego Cugia
Lettura a tre voci di un estratto del libro di Diego Cugia: Jack Folla. Alcatraz. Un dj nel braccio della morte (2000). La lettura è del 228° giorno dal braccio della morte. Il libro raconta la storia di un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità.
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Don Luigi Giussani
La lettura sulla battaglia di Don Giussani per la libertà dell'uomo tra religiosità e potere.
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Gaetano Liguori
Gaetano Liguori suona un brano al pianoforte. La sua è una famiglia di musicisti, negli anni 70 si avvicina alla musica jazz, ma soprattutto è sensibile ai movimenti di contestazioni giovanili di quegli anni. La sua musica si lega al contesto sociale. Negli anni 80 compone brani per colonne sonore dei film.
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Tonino Milite
Tonino Milite legge alcune sue poesie. Durante un viaggio avvenuto tredici anni prima, il poeta racconta che ricominciò a scrivere in treno. Definisce il treno come un limbo, un luogo intermezzo che per lui fu fondamentale per il ritorno all'ispirazione. Da li ne scrisse circa seicento. Legge e commenta alcune sue poesie tra cui: "Ogni guerra", "Verranno", "Appena nato", "Almeno una volta". Conclude la lezione sostenendo che la penna ci aiuta a continuare a vivere ma soprattutto ad amare la vita.
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Richard Bach
Lettura a tre voci estratta dal libro Il gabbiano Jonathan Livingston (1977) di Richard Bach. Un gabbiano abbandona i suoi simili per i quali volare non è che un goffo mezzo per procurarsi cibo, ma per cercare il volo perfetto e trovare la libertà .
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Alberto Ferrari
Cortrometraggio sulla perdita del volo degli uccelli raccontato da una voce fuori campo associata a immagini insolite di uccelli ripresi nell'atto di non volo, per strada, in gabbia. I volatili spiega la voce, sono stati ingannati hanno ceduto il loro volo, smettendo di volare hanno perso la loro libertà e sono finiti in gabbia.
Il cortometraggio inizia con una citazione del Corvo tratta dal film "Uccellacci e Uccellini" di Pier Paolo Pasolini.