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Grande Letteratura202 video trovati
Autore: Nello Ajello
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita. Nello Ajello, scrittore e giornalista ricorda Alberto Moravia attivo nell'impegno civile. Sottolinea la distinzione che Moravia faceva tra il cittadino e l'artista, racconta di come non si iscrisse mai in un partito, e del libro uscito postumo dal titolo "Impegno controvoglia" nel quale si coglieva un fastidio verso i critici che vedevano nei suoi romanzi pulsioni politiche. Riporta altri particolari su Moravia come la candidatura al Parlamento europeo, volta alla sua totale insofferenza verso il nucleare.
Autore: Roddy Doyle Hermann Koch I Parte
La serata dal titolo “Adulti e più Adulti” è aperta dalla musica di Paolo Damiani Antonio Jasevoli Francesco Merenda (trio Rock). Lo scrittore Roddy Doyle legge un suo inedito in lingua inglese dal titolo “Essere Irlandesi”. Hermann Koch legge il suo inedito in lingua tedesca dal titolo “Giorni Finlandesi”.
Autore: Joshua Ferris I Parte
La serata dal titolo “Io e un altro io” si apre con la musica della pianista Rita Marcotulli. Lo scrittore Joshua Ferris legge un suo inedito dal titolo “Il Mammut”.
Autore: Niccolò Ammaniti
Brani di letture dal libro "La guerra del fuoco" si alternano con discorsi dell'autore Niccolò Ammaniti.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla dell’opera “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust. Tremilasettecento pagine diviso in sette volumi, scritto in 14 anni dallo scrittore francese. Il volume preso in considerazione in questa lezione è “La strada di Swann” o secondo le traduzioni in italiano “Dalla parte di Swann”. Romanzo diviso in tre parti Combray – Un amore di Swann – Nomi di paesi: il nome, di cui il Professor Davico Bonino ne analizza i contenuti. Romanzo dell’immaginazione delle sensazioni e della memoria. Quest’ultima è la grande protagonista di questa ricerca del passato, un romanzo in cui più che i fatti contano le sensazioni i meccanismi psicologici dell’individuo, i sentimenti.
Autore: Banana Yoshimoto
Brani di letture tratti dal libro "La felicità di Tomo-Ghan" si alternano con i discorsi dell'autrice Banana Yoshimoto.
Autore: Michael Connelly - Michele Riondino
Introducono la serata i musicisti Dodo Nkishi/Lagash e Niccolò Cattaneo. L’attore Michele Riondino legge da “Il respiro del drago” dello scrittore Michael Connelly. Michael Connelly legge un suo inedito dal titolo “Biancaneve”.
Autore: Kathy Reichs - Silvia Avallone - Matteo Nucci - Lorenzo Pavolini - Antonio Pennacchi
Kathy Reichs legge un suo inedito dal titolo “Le dolci ossa”. Kathy Reichs introduce sua professione quella dell’Antropologa forense. Il suo mestiere le ha dato lo spunto per scrivere diverse storie che sono diventate libri di successo, da qui racconta tutte le serie televisive americane come CSI, o Bones ispirata proprio da un suo romanzo. I finalisti del premio “Strega 2010” leggono dei loro inediti: Silvia Avallone legge “Il lenzuolo rosso” Matteo Nucci legge “L’involto” Lorenzo Pavolini legge “Aumento dell’ottimismo” Antonio Pennacchi legge “Il piacere”.
Autore: Fulvio Ervas
Fulvio Ervas legge un suo inedito dal titolo "No grazie. La mia scuola è un orto (la compagnia della fotosintesi).
Autore: Valeria Parrella
Serata dal titolo “L’impegno e l’allegria”. La scrittrice Valeria Parrella legge il suo inedito “99/99/999. E' accompagnata dalla musica Rosario Giuliani, Gianluca Figliola.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
Autore: Vittorio Sermonti
Nella serata dal titolo "L' Europa e le Meteamorfosi" Vittorio Sermonti legge un brano tratto dal capolavoro di Ovidio "Le Metamorfosi". La musica è a cura dell' ensemble internazionale diretta da Paolo Damiani per il Conservatorio di Santa Cecilia.
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