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Andrea Vitali
Lo scrittore Andrea Vitali legge il suo inedito dal titolo “Furto di Luna” accompagnato dal gruppo musicale Sulutumana.
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William Gibson - Joe Richard Lansdale - Claudio Santamaria
Introduce la serata la musica di Martux_ M aka, Maurizio Martusciello. L'attore Claudio Santamaria legge da "Guerreros" di William Ford Gibson
Lo scrittore William Gibson legge "The low of silence." e "The Pressure of Forgetting".
Claudio Santamaria - legge da "La morte ci sfida" di J.R. Lansdale.
Lo scrittore Joe Richard Lansdale legge "The shadow kith and kin".
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Edward St Aubyn - Giuseppe Lo Pilato
Introduce la XII edizione del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Massenzio di Roma, la Direttrice artistica del Festival Maria Ida Gaeta. Giuseppe Lo Pilato curatore del Giardino della Kolymbetra legge “Il del Giardino della Kolymbetra, Valle dei Templi, Agrigento”. Lo scrittore inglese Edward St Aubyn legge un suo inedito. La serata è accompagnata dalle musiche di Evì Evàn.
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Vinicio Capossela
Vinicio Capossela introduce la serata leggendo un suo brano dal titolo “Camoia e la luna” accompagnato dalle musiche di Alessandro “Asso” Stefana. Vinicio Capossela legge una sua poesia inedita dal titolo “Favorito dalla Luna”. Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino Cinaski, accompagnati dalla musica di Alessandro Stefana leggono, simulando un incontro di box a colpi di lettura, il loro libro dal titolo “In Clandestinità”. La serata si conclude con un brano cantato e suonato da Vinicio Capossela dal titolo “Canzone sulla luna”.
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Lucia Etxebarria, Sabrina Impacciatore
L’attrice Sabrina Impacciatore introduce la serata leggendo un brano della scrittrice Lucia Etxebarria tratto dal suo libro “Cosmofobia”, la storia di un’attrice turbata per l’età che avanza e per la sua carriera.
Luicia Etxebarria racconta parte della sua vita, ma anche alcune considerazioni personali. Un esempio è quello in cui ritiene che il silenzio e l’omissione di alcuni fatti personali che riguardano le nostre vite delle volte possono essere non solo positive, ma anche necessarie.
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Michela Marzano
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Etica dei Sentimenti
Michela Marzano legge l'inedito "ll domani dei classici"
suona Piccola Orchestra di Tor Pignattara diretta da Pino Pecorelli
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Marek Halter - Andrea Bajani
Marek Halter legge l’inedito “Fallo!” Andrea Bajani legge l’inedito “La macchina del perdono”. La serata è accompagnata dalla musica della Bim Orchestra.
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Lo sguardo e la voce II Parte
Seconda parte della serata dal titolo "Lo sguardo e la voce dialoghi tra arte, musica e poesia" accompagnata dalla musica di Fabio Parodi. Jolanda Insana, Nicola Bultrini, Silvia Bre e Valentino Zeichen leggono testi dei poeti italiani e stranieri che hanno ispirato i libri d’artista (Editions Moon Rainbow) di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Christopher Le Brun e Rosemarie Trockel in video Mark Strand legge la Poesia sulle ultime sette parole ispirata dalla omonima composizione di Joseph Haydn eseguita da Quartetto Sincronie.
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Marco Esposito
Nuove risposte all’eterno dibattito sul mezzogiorno: un invito ad abbandonare inutili derby fra “terroni” e “polentoni” per far valere i fatti.
Dati (inediti) e statistiche alla mano, tutta la verità sull’eterna retorica del sud d’italia tra fake news e distorsioni storiche
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Peter Cameron - Margot Sikabonyi
Introduce la serata il musicista Lagash. L’attrice Margot Sikabonyi legge da “Coral Glynn” dello scrittore Peter Cameron. Peter Cameron legge un suo inedito dal titolo “Semplice & Complicato”.
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Anna Foa - Scrittrice
Anna Foà, storica, spiega il complesso rapporto tra memoria e ricostruzione storica relativamente agli eventi che hanno originato e caratterizzato la Shoah.
La memoria inizialmente quasi si contrapponeva alla storia perché piena di persone, di emozioni; oggi sono strutture connesse, perché la memoria da sola, senza la storia che indichi i contenuti, ciò che deve essere ricordato, trasmetterebbe una immagine retorica della Shoah, trasformata in occasione celebrativa. La memoria deve essere riempita di fatti che bisogna conoscere bene, perché raccontare male apre le porte al negazionismo; si approfitta delle lacune per negare in blocco la Shoah che è, nonostante gli sforzi contrari dei nazisti, uno degli eventi meglio documentati della storia del Novecento. Negare la realtà storica vuol dire negare la possibilità di utilizzare qualsiasi tipo di fonte. Il memoriale si connette alla storiografia, che attinge alle fonti, approfondisce e poi confronta, perché la storia è sempre anche comparata; così si è giunti al confronto fra i diversi genocidi del’900. C’è la necessità di una memoria che viva dentro l’uomo, che superi le generazioni, e per essere tale deve, come detto da L. Segre, “riportare a casa i nostri morti”: gli storici allora dovranno raccontare le storie delle persone, delle loro situazioni e dei loro valori. La memoria apre allora al futuro , anche per sostenere fortemente alcuni valori, come quelli democratici, ed opporsi ad altri. Deve costruire una coscienza collettiva, di cui fa parte un riconoscimento delle colpe, essenziale perché la memoria abbia una funzione civile
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Alessandro Carnevale
Pittore, scrittore, musicista e volto noto del piccolo schermo, dove insegna educazione artistica nel reality ‘il collegio’, Alessandro Carnevale racconta l’arte, dai capolavori nei musei agli scatti dei social.
«L’arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»