Autore:
Tayari Jones
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Etica dei Sentimenti
Tayari Jones legge l'inedito "Il futuro dei classici"
suona Piccola Orchestra di Tor Pignattara diretta da Pino Pecorelli
Autore:
Elisa Biagini
Dallo Stadio Palatino in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA"
Elisa Biagini "La parola-ramo che ci tiene"
Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore:
Ermanno Cavazzoni
Lo scrittore Ermanno Cavazzoni legge il suo inedito “Bestiario della terra della luna”, la serata è intervallata dalla musica di Vincenzo Vasi, Antonio Borghini, Mirko Sabatini.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
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Joshua Ferris I Parte
La serata dal titolo “Io e un altro io” si apre con la musica della pianista Rita Marcotulli. Lo scrittore Joshua Ferris legge un suo inedito dal titolo “Il Mammut”.
Autore:
La storia siamo noi: tredici scrittori raccontano la storia d'Italia - II parte"
La seconda parte della serata prosegue con
Nicola La gioia legge "Quando Indro Montanelli lasciava il Giornale"
Manuela Mandracchia legge "1968: Diario di un anno scolastico" di Laura Pariani
Sandra Petrignani legge "Il rapimento di Aldo Moro e lo sgomento degli affetti"
Laura Pugno legge "1979: Processo per stupro"
Giancarlo Liviano D’Arcangelo legge “Ustica, il silenzio e il segreto”
Leonardo Colombati legge “Gianni Agnelli la morte di un re”
Francesca Cutulo legge "2008: gli ultimi" di Giuseppe Genna
la musica è di Rita Marcotulli
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Vinicio Capossela
Vinicio Capossela introduce la serata leggendo un suo brano dal titolo “Camoia e la luna” accompagnato dalle musiche di Alessandro “Asso” Stefana. Vinicio Capossela legge una sua poesia inedita dal titolo “Favorito dalla Luna”. Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino Cinaski, accompagnati dalla musica di Alessandro Stefana leggono, simulando un incontro di box a colpi di lettura, il loro libro dal titolo “In Clandestinità”. La serata si conclude con un brano cantato e suonato da Vinicio Capossela dal titolo “Canzone sulla luna”.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da Franz Kafka dal titolo “Il Processo”. Scritto tra il 1914 e 1915 è pubblicato postumo nel 1925 dall’amico MaxBrod. Il Professor Davico Bonino parla dell’intreccio di questo importante romanzo che rivela l’assurdità del potere. Il Protagonista Josef K. è portavoce delle angosce esistenziali di un tormentato Franz Kafka, che in se sente la colpa di essere diverso come figlio, come artista, come individuo e come ebreo. Il Romanzo si compone delle sensazioni di numerose diversità che Kafka sentiva nella sua vita nei confronti di chi li circondava. Il Professore prosegue la lezione analizzando altri aspetti della vita e dell’opera di Kafka.
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Antonio Tabucchi
Brani di letture tratti dal libro "L'autore consola il suo personaggio" si alternano con i discorsi dell'autore Antonio Tabucchi.
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Licia Troisi
Introduce la serata la musica dei Giardini di Mirò, la scrittrice Licia Troisi legge il suo inedito dal titolo “Raggio di luna”.
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Nello Ajello
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Nello Ajello, scrittore e giornalista ricorda Alberto Moravia attivo nell'impegno civile. Sottolinea la distinzione che Moravia faceva tra il cittadino e l'artista, racconta di come non si iscrisse mai in un partito, e del libro uscito postumo dal titolo "Impegno controvoglia" nel quale si coglieva un fastidio verso i critici che vedevano nei suoi romanzi pulsioni politiche. Riporta altri particolari su Moravia come la candidatura al Parlamento europeo, volta alla sua totale insofferenza verso il nucleare.
Autore:
Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Giorgio Marchesi ed Evita Ciri leggono alcuni Epitaffi tratti dall’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master. Epitaffi di Robert Davidson, Marie Baeson, Davis Matlock, Edmund Pollard, Sweet Sumers. Giorgio Marchesi legge “dal giardino del profeta “ di Gibran.