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Raffaele La Capria - Filippo Timi
Raffaele La Capria legge un suo inedito dal titolo "Gli anni della dolce vita". Racconta attraverso la sua storia gli anni intensi e irripetibili della dolce vita. Le feste e gli incontri tra artisti, scrittori, pittori, architetti, sceneggiatori i quali diedero vita a uno dei periodi più particolari e significativi di Roma. L'attore Filippo Timi legge un suo inedito dal titolo " E' amara a volte la dolcezza".
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Lucia Etxebarria, Sabrina Impacciatore
L’attrice Sabrina Impacciatore introduce la serata leggendo un brano della scrittrice Lucia Etxebarria tratto dal suo libro “Cosmofobia”, la storia di un’attrice turbata per l’età che avanza e per la sua carriera.
Luicia Etxebarria racconta parte della sua vita, ma anche alcune considerazioni personali. Un esempio è quello in cui ritiene che il silenzio e l’omissione di alcuni fatti personali che riguardano le nostre vite delle volte possono essere non solo positive, ma anche necessarie.
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Daniela Galliano
Daniela Galliano, medico chirurgo in ginecologia, ostetricia e medicina della riproduzione ci presenta il suo libro "Quanto ti vorrei" dedicato a tutte le donne e le coppie per le quali un figlio è un sogno difficile da realizzare: una bussola fondamentale per orientarsi tra falsi miti, paure e nuove cure per la fertilità e per trovare conforto e speranza
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Mario Benotti
In questo libro il giornalista Mario Benotti effettua un'analisi senza reticenze su ciò che serve per riportare l'Italia sui binari della competitività e della crescita.
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Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Evita Ciri introduce il tema della Bellezza. Legge degli estratti dal romanzo di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray". Giorgio Marchesi legge un estratto dal "Faust" di Goethe.
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Erri De Luca
Lo scrittore Erri De Luca racconta della sua vita, della Napoli del dopoguerra della vita della sua famiglia che aveva perso tutto, di stanze ricche di libri in cui è cresciuto, del lavoro come operaio, e molto altro.
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Teresa Ciabatti - Giancarlo Liviano D’Arcangelo - Francesco Pacifico - Giordano Tedoldi
Teresa Ciabatti legge l’inedito “La Madonna della Polvere”, Giancarlo Liviano D’Arcangelo legge l’inedito “In morte di un amico”, Francesco Pacifico legge l’inedito “La senatrice all’elezione del presidente della Repubblica”, Giordano Tedoldi legge l’inedito “Il contraddittore”. La serata è accompagnata dalla musica dei Symposium Qaurtet.
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Prof. Guido Davico Bonino
Guido Davico Bonino parla del romanzo "Le sorelle Materassi" di Aldo Palazzeschi. Il Professore parte dal racconto della vita dell'autore, nato a Firenze da famiglia borghese, Palazzeschi rispettando i desideri del padre, si diploma in ragioneria. Ma la sua vera passione è il teatro e si iscrive alla scuola di recitazione Fiorentina. Rinuncia però presto al teatro, e si avvicina alla letteratura. Il Professor Davico Bonino, parla degli esordi letterari di Palazzeschi. A venti anni pubblica la sua prima raccolta di poesie, mentre Marinetti lo coinvolge nelle serate Futuriste, Palazzeschi pubblica "L'incendiario". "Le sorelle Materassi" edito nel 1931, la storia delle sorelle Materassi e del nipote Remo. Il Professore spiega e analizza il significato del romanzo. Parla della bruttezza interiore delle protagoniste e di Remo che rappresenta un arcangelo demoniaco. Conclude parlando del registro stilistico dello scrittore.
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Prof. Guido Davico Bonino
I magnifici dieci. Guida al romanzo del secondo novecento italiano - " "L'isola di Arturo"” elsa morante
Questa conversazione è riservata ad un altro grande romanzo “L’ isola di Arturo” di Elsa Morante una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia, ambientata sull’isola di Procida, ha come protagonista Arturo, un adolescente rimasto orfano di madre alla nascita che passa il suo tempo nella “casa dei guaglioni”, molto legato al padre Wilhelm e che presto inizierà a sentire l’affiorare delle pulsioni dettate dall’amore. Il romanzo, attentamente descrittivo nei particolari mostra il continuo mutare dei sentimenti interiori di Arturo nella sua crescita; sentimenti che si evolvono, che cambiano, che mostrano la sua fragilità e che si placheranno solo con il suo arruolamento e il conseguente abbandono della sua amata isola. Questo è un romanzo di formazione, raro nella letteratura italiana. Un romanzo che passa dall’incoscienza alla coscienza; un romanzo in cui all’esaltazione della natura si contrappone la forza devastante dell’amore che la stessa Morante chiama “desposta dolente”. Il prof. Bonino nell analisi del romanzo sottolinea inoltre un elemento molto importante che emergerà anche nelle successive opere della scrittrice: “l’idea che la scrittura, l’atto dello scrivere, sia una nascita all’interrogazione” (Gianfranco Contini). Cioè la scrittura non è fine a se stessa, non è un diversivo ma è il mezzo più potente dato all’uomo per interrogarsi fino in fondo alla sua natura. Un mezzo per farci scoprire chi siamo e ciò che abbiamo dentro.
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Vinicio Capossela
Vinicio Capossela introduce la serata leggendo un suo brano dal titolo “Camoia e la luna” accompagnato dalle musiche di Alessandro “Asso” Stefana. Vinicio Capossela legge una sua poesia inedita dal titolo “Favorito dalla Luna”. Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino Cinaski, accompagnati dalla musica di Alessandro Stefana leggono, simulando un incontro di box a colpi di lettura, il loro libro dal titolo “In Clandestinità”. La serata si conclude con un brano cantato e suonato da Vinicio Capossela dal titolo “Canzone sulla luna”.
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Abasse Ndione
Brani di letture tratte dal libro "Danza con i boa" si alternano con discorsi dell'autore Abasse Ndione.
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Arturo Pérez-Reverte Pierfrancesco Favino
La manifestazione inizia con l'intervento musicale di Antonio Placer accompagnato da Cristina Azuma. Pierfrancesco Favino legge un brano dal libro "La regina del Sud" di Arturo Perez Reverte (libro del 2003). Pagina dopo pagina, attraverso il racconto del giornalista, Arturo Pérez-Reverte ricostruisce la storia di un'eroina affascinante ma complessa e inafferrabile, costellata di sconfitte e rinascite, di continue sfide alla legge e di grandi passioni. Arturo Perez Reverte legge un brano tratto dal suo libro ""Il pittore di Battaglie"": opera letteraria in cui lo scrittore narra di arte, di scienza, di guerra, di amore, e solitudine, che si combinano nel vasto ""affresco"" di un mondo che soffre. La manifestazione si conclude con Antonio Placer e Cristina Azuma.