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Farian Sabahi - Maram Al-Masri - Centro Donne D.A.L.I.A - Telefono Rosa
Sul palco Rosanna Nastro Associazione centro donne D.A.L.I.A. Laura Vassalli Palma Telefono Rosa. Marilù Oliva presenta il libro “Nessuna più”. Farian Sabahi legge un suo inedito dal titolo “Noi donne di Teheran”. Maram Al-Masri legge “Cammina nuda, la libertà”. La serata è accompagnata dalla musica di Women in Quartet.
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Citto Maselli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita Il regista Fracesco Maselli, detto Citto descrive la sua casa in gioventù, frequentata da intellettuali come Pirandello. Con Moravia si conosceranno nel 1945. Maselli ricorda il film "I delfini", in cui si avvalse della collaborazione dell’amico Alberto che gli propose di fare un film sugli "Indifferenti”. Maselli ricorda i film tratti dai romanzi come "La romana", "La ciociara" ma soprattutto che il loro cinema era contro una logica attuale di adattamento all'esistente, ma volto a sviluppare una consapevolezza critica della realtà.
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Carlo Lucarelli
Carlo Lucarelli legge un suo racconto dal titolo “L’uomo di pietra” ispirato alle gesta di Vittorio Bottego, ufficiale italiano famoso soprattutto per le sue esplorazioni nel Corno d’Africa. La statua di bronzo è quella di Vittorio Bottego situata a Parma, che colpisce l’immaginario di un giovanissimo Lucarelli. Con il passare del tempo questa figura resta nella sua mente, tanto che decide di scrivere e raccontarci la sua storia.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo “L’uomo senza qualità” di Robert Musil, una trilogia rimasta incompiuta, edita in vita dall’autore per le prime due parti, mentre la terza da studiosi dell’opera. Musil era un giovane austriaco avviato alla carriera militare. “L’uomo senza qualità” è un romanzo complesso, il crollo di un grande impero colto attraverso il prisma di una società intellettuale che lo esprime al suo peggio. Il Professor Davico Bonino analizza e argomenta l’intreccio narrativo, i personaggi, e i contenuti dell’opera di Musil.
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Lo sguardo e la voce I Parte
Serata dal titolo "Lo sguardo e la voce dialoghi tra arte, musica e poesia" suona al pianoforte Fabio Parodi. Jolanda Insana, Nicola Bultrini, Silvia Bre e Valentino Zeichen leggono testi dei poeti italiani e stranieri che hanno ispirato i libri d’artista (Editions Moon Rainbow) di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Christopher Le Brun e Rosemarie Trockel in video Mark Strand legge la Poesia sulle ultime sette parole ispirata dalla omonima composizione di Joseph Haydn eseguita da Quartetto Sincronie
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Roberto Saviano
Roberto Saviano legge un suo inedito dal titolo: "L'anello". Il musicista Howie B. accompagna la serata dedicata al romanzo d'inchiesta.
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Vinicio Capossela
Parte finale della serata inaugurale della XII edizione del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Masseenzio di Roma. Vinicio Capossela legge un suo inedito dal titolo “Alitis il Viandante” accompagnato dalla musica di Peppe Frana, prosegue leggendo estratti dal suo libro dal titolo “Tefteri, ” la serata è accompagnata dalle musiche di Evì Evàn.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da James Joyce “Ulisse”. Riporta dettagli della vita dello scrittore come i suoi viaggi in Svizzera e Italia conclusi a Parigi con la sua permanenza di vent’anni insieme alla famiglia. Nel 1922 esce il suo capolavoro, L’Ulisse. Il Professor Davico Bonino parla e analizza dei contenuti del romanzo e si sofferma sui personaggi in particolare: Leopold Bloom, Molly Bloom e Stephen Dedalus. Il senso del romanzo è quello di raccontare la sola epopea possibile fatta di incontri banali, passioni spente. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione con altri particolari e parlando della prodigiosa diversità di stili in cui è scritto l’Ulisse.
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Valerio Varesi
Valerio Varesi affina la sua tecnica narrativa in un noir Fuori dagli schemi e dissacratore,
mentre affonda la penna in una realtà, la nostra, che non è mai stata tanto virtuale.
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Luisa Muraro - Iaia Forte
Introduce la serata Gazzara Duo. L’attrice Iaia Forte legge da “Dio è violent” della scrittrice Luisa Muraro. Luisa Muraro legge un suo inedito dal titolo “Potere e politica non sono la stessa cosa”.