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Grande Letteratura202 video trovati
Autore: Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Canale: I Valori
Evita Ciri e Giorgio Marchesi fanno delle riflessioni sui temi dei "Valori" e "dell'Amore". Evita Ciri legge il V Canto dell' Inferno di Dante Alighieri. Giorgio Marchesi legge il Canto IV della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso.
Autore: Maurizio Giammusso
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita Il giornalista e critico teatrale Maurizio Giammusso, parla della passione di Moravia per il teatro. Legge una lettera di Moravia indirizzata a Galeazzo Ciano in cui identifica il teatro come la più grande manifestazione letteraria di tutti i tempi. Commenta alcune opere di Moravia trasposte in teatro come "Gli indifferenti" e "La mascherata", legge alcune recensioni del critico De Monticelli. Giammusso sostiene che il teatro ricopre un posto meno rivelante nell’opera di Moravia, ma non per questo meno importante.
Autore: Lo sguardo e la voce I Parte
Serata dal titolo "Lo sguardo e la voce dialoghi tra arte, musica e poesia" suona al pianoforte Fabio Parodi. Jolanda Insana, Nicola Bultrini, Silvia Bre e Valentino Zeichen leggono testi dei poeti italiani e stranieri che hanno ispirato i libri d’artista (Editions Moon Rainbow) di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Christopher Le Brun e Rosemarie Trockel in video Mark Strand legge la Poesia sulle ultime sette parole ispirata dalla omonima composizione di Joseph Haydn eseguita da Quartetto Sincronie
Autore: Silvia Avallone - Ambra Angiolini
L’attrice Ambra Angiolini legge un estratto dal romanzo “Acciaio” della scrittrice Silvia Avallone. Silvia Avallone legge un suo inedito dal titolo ”451 anime”.
Autore: Farian Sabahi - Maram Al-Masri - Centro Donne D.A.L.I.A - Telefono Rosa
Sul palco Rosanna Nastro Associazione centro donne D.A.L.I.A. Laura Vassalli Palma Telefono Rosa. Marilù Oliva presenta il libro “Nessuna più”. Farian Sabahi legge un suo inedito dal titolo “Noi donne di Teheran”. Maram Al-Masri legge “Cammina nuda, la libertà”. La serata è accompagnata dalla musica di Women in Quartet.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Don giovanni in Sicilia" di Vitalino Brancati e della sua biografia. Brancati nasce a Pachino in Sicilia, da una famiglia medio borghese, viaggerà molto in seguito al lavoro del padre e si stabilirà nel 1920 a Catania. Brancati si iscrive al partito fascista. I suoi esordi avvengono in teatro, successivamente si laurea in Lettere e collabora con alcune riviste. Il Professor Davico Bonino analizza la trama del libro "Don Giovanni in Sicilia" e legge alcune pagine. Il Protagonista è Giovanni Percolla, scapolo Catanese di quarant'anni. Dopo una vita vissuta coccolato dalle sorelle zitelle si innamora e sposa la giovane Ninetta e si trasferirà a Milano. Dopo le nozze i due tornano in Sicilia per un viaggio e Giovanni si renderà conto che la sua natura di Don Giovanni non è ancora sparita. Il Professor Davico Bonino analizza il romanzo. Un'ironia leggera ed elegante sul tema del maschismo che fa della sessualità un territorio privilegiato. Una sessualità che però è più ambita che soddisfatta. La natura del don Giovanni che sembra essere insopprimibile. Si parla delle diverse visioni dell'amore che hanno i due protagonisti. Il Professor Davico Bonino spiega e analizza il romanzo leggendo alcune pagine.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo. Introduce e analizza lo scrittore e l’opera. Scritto nel 1919 è il racconto di se attraverso Zeno Cosini. Il libro è diviso in prefazione preambolo, e sei capitoli di cui il Professor Davico Bonino analizza i contenuti. Zeno sente spento in se qualsiasi stimolo all’azione, l’impossibilità di avere qualsiasi rapporto con la realtà o meglio di modificarla, fa di lui un inetto. Il Professore parla di un romanzo in cui il caso e l’errore hanno una grande importanza, un romanzo sul doppio, dalla prospettiva ironica sul mondo trasposto più volte per il teatro e il cinema.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il Maestro e Margherita” dello scrittore russo Michail Bulgakov. La premessa è quella di un periodo storico molto delicato. Il governo sovietico e quindi Stalin, avevano un controllo rigido su tutti gli artisti compresi scrittori e letterati che si sentirono obbligati ad aderire al realismo socialista, molti di questi in contrasto con il regime si suicidarono o finirono in arresto. Michail Bulgakov scrive il suo romanzo in dodici anni. Le sue opere furono pubblicate postume a causa della sua morte prematura. Il Professor Davico Bonino introduce e analizza la trama e i contenuti del Maestro e Margherita, un romanzo dalla dimensione fantastica il cui intreccio è quello di un romanzo dentro il romanzo, dallo stile ricchissimo. Vengono analizzati i vari personaggi tra cui il Satana non metafisico ma storico.
Autore: Kahlil Gibran
Tommaso Setaro legge da "Il profeta" (1923) di Kahlil Gibran: Sulla liberta'.
Autore: La storia siamo noi: tredici scrittori raccontano la storia d'Italia - II parte
Introduzione musicale di Rita Marcotulli al pianoforte. Nicola Lagioia legge "Quando Indro Montanelli lasciava il giornale", Manuela Mandracchia, attrice, legge un brano tratto da "1968: Diario di un anno scolastico" di Laura Pariani, Sandra Petrignani legge, "Il rapimento di Aldo Moro e lo sgomento degli affetti", Laura Pugno legge, "1978: Processo per stupro", Giancarlo Liviano D'Arcangelo: legge, "Ustica, il silenzio e il segreto", Leonardo Colombati legge: "Gianni Agnelli, la morte di un re", Francesca Cutulo, attrice, legge : "2008: Gli ultimi" dello scrittore Giuseppe Gemma.
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