Autore:
Lucio Villari
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professor Lucio Villari discute di filosofia all'interno dell'opera narrativa di Alberto Moravia. Il Professor Villari ritiene che l'indagine filosofica sia insita nella sua narrativa, e prosegue la lezione leggendo e analizzando alcune suoi scritti. Attraverso la lettura e l'analisi di articoli e romanzi di Alberto Moravia anche in relazione con altri intellettuali, il Professor Villari, introduce e analizza i concetti di libertà e ragione, intesi in senso storico e filosofico nell'opera di Moravia.
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Björn Larsson - Valentina Carnelutti
La serata è introdotta da Gianni Music Dj set, Valentina Carnelutti legge un brano tratto da "Il cerchio celtico" di Björn Larsson. Björn Larsson legge il suo inedito "Qual'è il significato della luna?".
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Joseph O' Connor - Giulio Scarpati
L'attore Giulio Scarpati legge da "La moglie del generale" di Joseph O'Connor.
Lo scrittore Joseph O'Connor legge "Words and silences": reading Tennyson with my father". La serata è accompagnata dalla musica dei Capolinea.
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Citto Maselli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita Il regista Fracesco Maselli, detto Citto descrive la sua casa in gioventù, frequentata da intellettuali come Pirandello. Con Moravia si conosceranno nel 1945. Maselli ricorda il film "I delfini", in cui si avvalse della collaborazione dell’amico Alberto che gli propose di fare un film sugli "Indifferenti”. Maselli ricorda i film tratti dai romanzi come "La romana", "La ciociara" ma soprattutto che il loro cinema era contro una logica attuale di adattamento all'esistente, ma volto a sviluppare una consapevolezza critica della realtà.
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Dacia Maraini
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
La scrittrice Dacia Maraini racconta i viaggi con Alberto Moravia e l'amico Pier Paolo Pasolini come quello in Africa negli anni '60. I viaggi in Congo, India, Giappone, America Latina, Cina ma anche in Italia. Dacia Maraini cita i romanzi scritti da Alberto Moravia dedicati ai viaggi come "Lettere dal Sahara". La scrittrice ricorda le storie vissute e altri compagni di viaggio come Ninetto Davoli, i fratelli Citti, e Maria Callas.
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Valeria Parrella
Serata dal titolo “L’impegno e l’allegria”. La scrittrice Valeria Parrella legge il suo inedito “99/99/999.
E' accompagnata dalla musica Rosario Giuliani, Gianluca Figliola.
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Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata all’approfondimento di uno dei capolavori della letteratura italiana del secondo novecento “ Se questo è un uomo” di Primo Levi. Fino al 1938 la carriera professionale di Primo Levi si svolge sotto l’insegna dell’industria chimica ma la promulgazione delle leggi razziali di quello stesso anno diventano per lui provvidenziali perché come dice lo stesso Levi “dimostrarono la stupidità del fascismo” del quale purtroppo divenne presto una vittima. "Se questo è un uomo" è un'opera memorialistica scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947 e rappresenta la meditata e coinvolgente testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz dove rimase fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa nel gennaio del ’45. Il testo venne scritto non per muovere accuse ai colpevoli, ma come testimonianza di un avvenimento storico e tragico. È la riscrittura dell’esperienza degli internati nei campi di concentramento europei ad opera del nazismo e la ricreazione di un esperienza estrema quale la prigionia, la segregazione, con il quotidiano incubo della morte e la riflessione sul comportamento “dell’uomo nemico all’ uomo”. Questo libro al di là della solidità della testimonianza è indubbiamente il più intenso poema in prosa degli ultimi 50 anni che rende omaggio alle illimitate capacità dell’uomo ad essere solidale e caritatevole verso gli altri. Un testo ricco e profondo in ogni sua pagina, dove la condivisione del dolore, della sofferenza, della fame ma anche il composto rispetto tra i prigionieri convogliano alla conservazione della dignità umana. Bonino fa infine riferimento alle successive opere di Primo Levi “La tregua” e “I sommersi e i salvati” dove l’autore continuò ad occuparsi del tema della segregazione, della differenza punita della diversità oltraggiata
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
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Joshua Ferris I Parte
La serata dal titolo “Io e un altro io” si apre con la musica della pianista Rita Marcotulli. Lo scrittore Joshua Ferris legge un suo inedito dal titolo “Il Mammut”.
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Corrado Augias - Vladimiro Polchi
Di Corrado Augias e Vladimiro Polchi per la regia di Giorgio Ferrara, un’interessante e originale rivisitazione del Processo a Tiberio, per la serie dal titolo “ Imperatori alla sbarra: Processo a Tiberio L’ombra del calvario”.
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Michael Connelly - Michele Riondino
Introducono la serata i musicisti Dodo Nkishi/Lagash e Niccolò Cattaneo. L’attore Michele Riondino legge da “Il respiro del drago” dello scrittore Michael Connelly. Michael Connelly legge un suo inedito dal titolo “Biancaneve”.
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Silvia Ballestra
Serata dal titolo “Pubblico e Privato” Silvia Balestra legge il suo inedito dal titolo “Obama ed io” accompagna la serata la musica di Alessandro Gwis.