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Autore: Sara Mosetti (scénariste) - Italie
Sara Mosetti sceneggiatrice, racconta brevemente la sua formazione professionale fino al suo incontro con Cosetta Lagani, direttrice creativa e responsabile di Cinema d’arte Sky. Il suo primo lavoro a seguito di questo incontro è stato scrivere la biografia d’artista di Michelangelo Buonarroti. Come in ogni film d’arte, Sara Mosetti sottolinea quanto sia complesso ed impegnativo il lavoro che si cela dietro la creazione di questi prodotti. Nel caso della biografia di Michelangelo infatti c’ è stata un attenta e meticolosa ricerca delle fonti storiche di quel periodo in ambito artistico, di tutta la saggistica contemporanea che lo riguardava ed uno studio approfondito delle sue opere. Ma non solo. Sono state prese in esame anche le lettere che lui ha scritto nella sua vita, le sue poesie e la biografia scritta da Giorgio Vasari che è stato il primo critico e storico dell arte il quale oltre a descrivere quello che Michelangelo faceva, giudicava il suo operato oltre a quello degli altri artisti suoi contemporanei e no. Nel film tutto si unisce e si mescola facendo emergere gli aspetti reali del personaggio. Peculiarità di queste produzioni, che sembrano essere “un‘ opera d’arte nell’arte” è l'utilizzo delle nuove tecnologie che mostrano nel dettaglio dipinti e sculture, tecniche di realizzazione e documenti in una sorta di realtà aumentata che permette allo spettatore di osservare l'opera ed entrare letteralmente all'interno della sua composizione.
Autore: Mario Gianani (producteur, WildSide)
Mario Gianani è un produttore televisivo, che insieme a Lorenzo Mieli ha fondato nel 2009 la "Wildside" una società di produzione di contenuti per il cinema e per la televisione. In questa lezione ci mostra come sia cambiato, negli ultimi 10 anni, lo scenario tra una produzione cinematografica e una produzione televisiva individuando la tv a pagamento come artefice principale del cambiamento. Una rivoluzione improvvisa che ha visto un incremento della produzione di serialità basata sulla qualità e sull’intenzione di trattare argomenti mai affrontatati prima in modo da poter abbracciare anche quel pubblico che prima era prevalentemente legato al prodotto cinematografico. Le tv a pagamento hanno permesso di realizzare prodotti dai diversi contenuti accedendo ad una nuova generazione di creativi avvalendosi, nel giro di pochi anni del nome di grandi artisti per arrivare ad un pubblico internazionale. Un obiettivo raggiunto ed in continua evoluzione.
Autore: COPEAM
In questa seconda puntata di " À première vue " vengono proposti tre cortometraggi “Sabbie Mobili” Réalisateur Sarah Abdelkefi, ESAC (École Supérieure de l’Audiovisuel et du Cinéma) di Tunisi. Il film è preceduto dall’intervista al regista. “Cheers Beirùt” Réalisateur Mariane Kahhaleh, ALBA (Académie Libanaise des Beaux-Arts) di Beirut. Il film è preceduto dall’intervista al regista. “Quand les anges sourient ou Le conte du chauve rebelle” Réalisateur Hicham Elladdaqi, ESAV (École Supérieure des Arts Visuels) di Marrakech
Tag: Copeam | Uninettuno | ALBA | ESAC | ESAV
Autore: Amine Benjelloun (Producteur) - Maroc
Amine Benjelloun è un produttore indipendente marocchino per la società Ali n' productions, specializzata nella realizzazione di lungometraggi e serie tv e noto per RAZZIA (Nabil Ayouch, 2018) e ADAM (Maryam Touzani, 2019). Responsabile della fase di sviluppo dei progetti come la serie “Touria”, ci rivela le fasi e gli step che hanno portato alla realizzazione di note serie tv prodotte per la televisione marocchina 2M, secondo canale televisivo satellitare pubblico marocchino e distribuita in diversi paesi del mondo. Dalla presentazione di un progetto alla realizzazione della bibbia letteraria, dall’importanza delle ricerche approfondite fino alla scelta delle location, Amine BenJelloun evidenzia l’importanza del lavoro di squadra, un lavoro che coinvolge in primis autori e produttori e che si espande in un contesto di coproduzione internazionale.
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