Autore:
Marco Esposito
Nuove risposte all’eterno dibattito sul mezzogiorno: un invito ad abbandonare inutili derby fra “terroni” e “polentoni” per far valere i fatti.
Dati (inediti) e statistiche alla mano, tutta la verità sull’eterna retorica del sud d’italia tra fake news e distorsioni storiche
Autore:
Francesco Fioretti
A cinquecento anni dalla morte di Raffaello, Francesco Fioretti ce ne regala un ritratto magistrale e inedito.
Non solo il maestro ricercatissimo e osannato, ma anche la vittima di quello stesso potere che lo rese uno dei più grandi interpreti del rinascimento, cuspide tra il mondo del bello come manifestazione di Dio e dell’uomo e un’epoca di repressione e penitenza.
"Forse è perfetto così, che non sia sopravvissuto, in un tempo della storia in cui avrebbe rischiato probabilmente di venir sminuito o di snaturarsi come temeva. Se n’è andato al momento giusto, all’apice della gloria, rubando a Cristo la data e l’età"
Autore:
Massimo Polidoro
Un testo fondamentale per capire gli inganni della società in cui viviamo e un vero e proprio kit di sopravvivenza all’irrazionalità dilagante.
Massimo Polidoro ci conduce in un lungo viaggio nel mondo del verosimile dell’improbabile e dello smaccatamente falso svelando i meccanismi neurologici, psicologici e sociali dietro cui si celano pericolose e preoccupanti ossessioni.
Autore:
Davide Enia
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
IDENTITA' E ALTRE IDENTITA'
Davide Enia legge l'inedito "Controtempo".
Musica di Sarah Rulli e Giancarlo Palena
Autore:
Valentini Emanuela
“Le Segnatrici” è un thriller psicologico edito da PIEMME la cui storia si sviluppa nell'Appennino emiliano e fonda le sue radici nella secolare tradizione della segnatura, una sorta di medicina popolare molto antica tramandata oralmente, dai tempi antichi fino ai giorni nostri, dalle segnatrici in alcuni momenti dell’anno.
Autore:
Aurelio Picca
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
PAVIDI E NO
Aurelio Picca legge l'inedito "Diritto e Rovescio".
Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore:
Ahmet Altan
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
PAVIDI E NO
Introduzione di Maria Ida Gaeta, Direttore artistico del Festival.
Fabrizio Gifuni legge un testo di Ahmet Altan.
Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore:
Gianrico Carofiglio
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
PAVIDI E NO
Gianrico Carofiglio legge l'inedito "John Keats, i koan e l’arte della politica".
Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore:
Marco Erba
A 25 anni dalla strage di Srebrenica, un romanzo che racconta una vicenda
troppo spesso dimenticata, ma attualissima. Una storia che mostra come la
paura del diverso può trasformarsi in odio inimmaginabile.
Autore:
Alessandro Carnevale
Pittore, scrittore, musicista e volto noto del piccolo schermo, dove insegna educazione artistica nel reality ‘il collegio’, Alessandro Carnevale racconta l’arte, dai capolavori nei musei agli scatti dei social.
«L’arte è ovunque. Basta guardare, imparare a guardare.»
Autore:
Alain Mabanckou
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
BERLINO-NEW YORK-ROMA POINTE NOIRE andata e ritorno
Alain Mabanckou legge l'inedito "L’arte del vestire nella Sape congolese: indipendenza del corpo o alienazione culturale?".
Musica di Roma Tre Jazz Band
Autore:
Lorenzo Sassoli de Bianchi
Storia di riscatto e di uno struggente rapporto padre-figlio, il romanzo racconta la parabola di un musicista che riesce a vivere la vita che il padre aveva sognato per lui.
Il romanzo è introdotto da una prefazione di Renzo Arbore «Una sorprendente colonna sonora letteraria e musicale in cui mi sono riconosciuto.
Splendide pagine nelle quali sono ancora completamente immerso.»