Autore:
UNINETTUNO World Orchestra
Seconda parte del concerto eseguito dalla UNINETTUNO World Orchestra diretta dal Maestro Nour Eddine Fatty presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma il 27 Aprile 2013.
Programma di sala del concerto:
Koum tara (Algeria)
Notte in Calabria (di Nour Eddine Fatty)
Canta canta (di Nour Eddine Fatty).
Autore:
Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
In questa lezione il prof. Ossola ripercorre attraverso la lettura i molteplici tristi eventi che hanno segnato il ‘900: le due guerre mondiali, le deportazioni e i campi di sterminio, la bomba atomica, i gulag sovietici, lo stadio di Santiago del Cile divenuto, durante il colpo di Stato di Pinochet, campo di concentramento e tortura dei dissidenti, la guerra in Vietnam, la guerra del Golfo, la guerra in Bosnia le bombe nelle stazioni italiane e molto altro. Un secolo in cui gli uomini sono caduti nell’ inferno dove l’odio ha preso il sopravvento sull’intera umanità.
Autore:
Carlo Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani
Percorrere il ‘900 è ritrovare le strade che l’hanno determinato. Anche in questa lezione la lettura di diversi testi e poesie di autori del ‘900 è lo strumento attraverso cui il Prof. Ossola ci accompagna su queste strade.
Autore:
Prof. Dr. Paolo Massimo Buscema
Il corso descrive approfonditamente le basi matematiche, focalizzandosi sul parametro di contrazione C e sui fattori di contrazione (ε e η) che regolano il passaggio del segnale tra i livelli della rete e ne garantiscono la convergenza, questa teoria si estende alle versioni "Deep" (Deep AutoCM) e alle architture iper-compositive (HCM e D-HCM).
Autore:
Scott Spencer
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Una serata in blu
Scott Spencer legge l'inedito "La doppia cittadinanza e il futuro dei Classici"
suona Carlo Boccadoro
Autore:
Furio Colombo
Che cos’è una notizia? Come nasce? Come si diffonde?. Seconda lezione del Prof. Furio Colombo dedicata ad analizzare e capire che cos’è il mestiere del giornalismo.
Autore:
Maurizio Cucchi
La metodologia letteraria di Maurizio Cucchi si esprime attraverso la sintesi del linguaggio poetico e nella concisione della parola. Maurizio Cucchi parla di poesia: essa non deve adottare un linguaggio elitario ma deve e può divulgare le forme dell'esperienza umana. La parola ha una funzione universale, è ciò che ci rende umani e ci differenzia. Lo scrittore M. Cucchi da molto valore alle piccole cose che fanno parte della nostra esperienza quotidiana, infatti ha sempre scritto di grandi temi come l'amore, il senso profondo del distacco attraverso il senso quotidiano della vita. Infine parla del Senso della Vita come percorso continuo nella nostra realtà d'ogni giorno e nel modo in cui trova la sua importanza nelle piccole cosa che ci appartengono.
Autore:
Principessa Wijdan Al-Hashini Ambasciatrice di Giordania
La Principessa Wijdan Al-Hashini Ambasciatrice di Giordania espone una lezione speciale sull'arte contemporanea araba.
Autore:
Bruno Voglino (Autore Televisivo)
In realtà la sua grande passione era il cinema, ma una volta messo piede in televisione non l’ha più lasciata. In questa intervista Bruno Voglino ci racconta le tappe più significative della sua carriera come autore e storico dirigente Rai, che ha segnato generazioni di italiani, anche come docente di teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo all’Università di Padova
Autore:
Rachel Kushner
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature 2019 - Festival Internazionale di Roma
XVIII Edizione "IL DOMANI DEI CLASSICI" - Etica dei Sentimenti
Rachel Kushner legge l'inedito "La grande eccezione"
suona Piccola Orchestra di Tor Pignattara diretta da Pino Pecorelli
Autore:
Nazim Hikmet
L'attore Simone Petralia legge la poesia del poeta turco Nazim Hikmet "Sei la mia schiavitu' sei la mia liberta".
Autore:
Mario Monicelli
Il maestro Monicelli parla del film "La grande guerra". Racconta la scelta di mettere insieme gli attori Sordi e Gassman nello stesso film, un'idea che fu vincente. Il regista parla dei produttori dell'epoca intelligenti, con i quali si poteva discutere e collaborare. Conclude parlando della commedia all'italiana che aveva la capacità di far ridere con la sofferenza.