Autore:
Marco Senaldi - Philippe Djan
Marco Senaldi legge un suo inedito dal titolo "Il rovescio della finzione" una disquisizione filosofica sul tema del reale e della finzione, partendo dal filosofo seicentesco Cartesio arrivando al surrealismo del pittore Magritte e all'analisi del film Matrix. Attraverso dipinti, istallazioni, video e arte Senaldi parla di realtà e finzione. Intermezzo musicale a cura dei Mokadelic. Lo scrittore Philippe Djan legge in francese un suo inedito dal titolo "Incidenze".
Autore:
Nicolai Lilin
Dall’autore di educazione siberiana, Vladimir Putin raccontato come in un romanzo.
Dalla nascita in una misera casa popolare alla carriera nel KGB fino al vertice dello Stato, non senza colpi di mano, vita e ascesa del nuovo Zar di tutte le russie.
«Nella nostra epoca travagliata non si trovano tante storie così appassionanti, controverse e ricche di colpi di scena come quella vissuta fino a ora dall’uomo che conosciamo con il nome di Vladimir Putin.»
Autore:
Emanuele Trevi
Dallo Stadio Palatino in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA"
Emanuele Trevi legge" Il viaggio di Jonathan"
Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore:
Ayad Akhtar
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
IDENTITA' E ALTRE IDENTITA'
Ayad Akhtar legge l'inedito "In occasione del primo anniversario del mandato di Trump".
Musica di Sarah Rulli e Giancarlo Palena
Autore:
Lorenzo Pavolini
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Lo scrittore Lorenzo Pavolini parla della rivista "Nuovi argomenti" fondata dal sodalizio tra Alberto Carocci e Alberto Moravia nel 1953. Attraverso la lettura della biografia scritta insieme a Alain Elkann, Pavolini ricorda i motivi per cui nacque la rivista e le sue peculiarità. In "Nuovi Argomenti" furono collaboratori molti scrittori e intellettuali, come Pier Paolo Pasolini. Pavolini ricorda l'attuale esistenza della rivista di cui è stato direttore, con la collaborazione di scrittori come Roberto Saviano e Niccolò Ammaniti.
Autore:
William Gibson - Joe Richard Lansdale - Claudio Santamaria
Introduce la serata la musica di Martux_ M aka, Maurizio Martusciello. L'attore Claudio Santamaria legge da "Guerreros" di William Ford Gibson
Lo scrittore William Gibson legge "The low of silence." e "The Pressure of Forgetting".
Claudio Santamaria - legge da "La morte ci sfida" di J.R. Lansdale.
Lo scrittore Joe Richard Lansdale legge "The shadow kith and kin".
Autore:
Elizabeth Strout
Introduce la serata la musica dei Mokadelic, la scrittrice Elizabhet Strout. La scrittrice Elizabhet Strout legge un suo inedito dal titolo “Appetito”.
Autore:
Marco Esposito
Nuove risposte all’eterno dibattito sul mezzogiorno: un invito ad abbandonare inutili derby fra “terroni” e “polentoni” per far valere i fatti.
Dati (inediti) e statistiche alla mano, tutta la verità sull’eterna retorica del sud d’italia tra fake news e distorsioni storiche
Autore:
Walter Siti
Lo scrittore Walter Siti legge un suo inedito dal titolo "L'amore mutante". La serata è accompagnata dalle musiche dei Gabin Soundtrack Sistem.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione viene dedicata all’opera di Italo Calvino “Il visconte dimezzato”, pubblicato nel 1952 come nono titolo di una leggendaria collezione letteraria “I Gettoni” diretta da Elio Vittorini per l’editore Einaudi. Il libro fa parte della trilogia “I nostri antenati” composta da altri due romanzi fiaba “Il barone rampante” del 1957 e “Il cavaliere inesistente” del 1959. Bonino ci fa scoprire quest’ opera, evidenziandone la struttura e gli elementi letterari che la caratterizzano, leggendo parti del racconto sottolineandone alcuni aspetti centrali.
Il romanzo brilla per la sua essenzialità. Tocca alcune realtà del tempo, ma con molta ironia, elemento costante della narrativa calviniana. Il protagonista è “dimezzato”, diviso a metà, incompleto. Da una parte l’ aspetto del male da una parte l’ aspetto del bene e su questa “metafora” si sviluppa la storia. Due forme di vita che riflettono lo stato d’animo degli uomini. Due metà che cercano ognuno l’altra, ma solo l’unione dei due mezzi uomini, porta alla rinascita dell’uomo intero e completo anche nell’animo.
Autore:
Luca Beatrice
Un viaggio nel mondo dell’arte contemporanea che tutti dovremmo intraprendere, sotto la guida di Luca Beatrice.
Il libro spinge il lettore a una riflessione viva sul contemporaneo, attraverso una serie di focus relativi a tendenze e personaggi chiave dalla fine del XIX secolo a oggi.
Aneddoti e curiosità impreziosiscono le dieci lezioni in cui si articola il volume.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”.
Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”