Autore:
Vittorio Sermonti
Nella serata dal titolo "L' Europa e le Meteamorfosi" Vittorio Sermonti legge un brano tratto dal capolavoro di Ovidio "Le Metamorfosi". La musica è a cura dell' ensemble internazionale diretta da Paolo Damiani per il Conservatorio di Santa Cecilia.
Autore:
Susanna Tamaro
Lettura della scrittrice Susanna Tamaro di un brano tratto dal libro "Naturale e artificiale". Una lettura lunga, intensa e appassionata, attraverso il mondo naturale e artificiale. La lettura affronta il mondo naturale contrapposto all'inquietante scenario del mondo moderno ormai avvolto da una patina artificiale e del bisogno dell'aver rispetto della naturalità dell'essere.
Autore:
Michela Marzano - Delphine De Vigan - Anita Nair
La filosofa Michela Marzano legge un inedito dal titolo AFFETTI. Addomesticare la vita: società e famiglia.” Quale eredità lasciano le nostre emozioni più profonde?
Se le nostre emozioni devono rispettare i codici culturali, come conciliare autenticità e conformismo? Perchè il corpo della donna è mercificato? L’affetto come colonna portante della nostra vita. Delphine De Vigan legge un brano inedito dal titolo "Una Notte di natale", un racconto di una bambina francese, Elsa, che vive con sua madre e sua sorella Mathilde e della lettera che scrive a suo padre lontano, durante la notte di natale. Anita Nair legge un suo inedito dal titolo "La metà di un peccato", storia di due sorelle Thomasina e Theresa, raccontate tramite una confessione religiosa.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo. Introduce e analizza lo scrittore e l’opera. Scritto nel 1919 è il racconto di se attraverso Zeno Cosini. Il libro è diviso in prefazione preambolo, e sei capitoli di cui il Professor Davico Bonino analizza i contenuti. Zeno sente spento in se qualsiasi stimolo all’azione, l’impossibilità di avere qualsiasi rapporto con la realtà o meglio di modificarla, fa di lui un inetto. Il Professore parla di un romanzo in cui il caso e l’errore hanno una grande importanza, un romanzo sul doppio, dalla prospettiva ironica sul mondo trasposto più volte per il teatro e il cinema.
Autore:
Carmen Maria Machado
Dallo Stadio Palatino in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA"
Carmen Maria Machado legge"Letteratura come Essenza Inafferrabile"
Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore:
Michael Zadoorian
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
L'ANIMA E IL VOLTO
Michael Zadoorian legge l'inedito "Da dove viene quello che scrivi?".
Musica di Emanuele Bultrini e Ziad Trablesi
Autore:
Jonathan Coe
Dallo Stadio Palatino in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA"
Jonathan Coe legge "La cima della testa di mia madre"
Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Lezione dedicata ad un romanzo breve di straordinario fascino “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi. Il Prof. Bonino dopo una breve ricostruzione della formazione culturale e delle esperienze di vita dell’autore fa un analisi del romanzo il cui titolo trae in inganno. Infatti nella curiosa doppia T l’autore sposta la semantica del nome verso il concetto di “zitta”, che è appunto il concetto chiave che caratterizza le due solitarie sorelle protagoniste della storia
Autore:
Nicholas Jubber
Dallo Stadio Palatino in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XX Edizione "LEGGERE IL MONDO - LETTURE, MUSICA, ARTE CONTEMPORANEA"
Nicholas Jubber legge "Un ponte tra una pluralità di poemi epici"
Spazio sonoro: Marino Formenti - pianoforte
Autore:
Walter Siti
Lo scrittore Walter Siti legge un suo inedito dal titolo "L'amore mutante". La serata è accompagnata dalle musiche dei Gabin Soundtrack Sistem.
Autore:
Tara Westover
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
PAVIDI E NO
Tara Westover legge l'inedito "Perdere la fede".
Musica di Andrea Feroci e Francesco Micozzi
Autore:
Francesco Fioretti
A cinquecento anni dalla morte di Raffaello, Francesco Fioretti ce ne regala un ritratto magistrale e inedito.
Non solo il maestro ricercatissimo e osannato, ma anche la vittima di quello stesso potere che lo rese uno dei più grandi interpreti del rinascimento, cuspide tra il mondo del bello come manifestazione di Dio e dell’uomo e un’epoca di repressione e penitenza.
"Forse è perfetto così, che non sia sopravvissuto, in un tempo della storia in cui avrebbe rischiato probabilmente di venir sminuito o di snaturarsi come temeva. Se n’è andato al momento giusto, all’apice della gloria, rubando a Cristo la data e l’età"