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Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Gli Indifferenti" di Alberto Moravia. Introduce lo scrittore parlando della sua vita. Un'adolescenza caratterizzata dalla malattia, lo portò a leggere molti romanzi. Scrisse così "Gli Indifferenti" che fu respinto da diverse case editrici, e in seguito alla sua uscita divenne un capolavoro assoluto, tradotto in 42 lingue. I protagonisti sono 5 personaggi, che attraverso le loro conversazioni e il filtro della psicologia si svelano al lettore. Il Professor Davico Bonino legge alcune pagine del romanzo e le argomenta. Gli Indifferenti fu un libro fortemente odiato dal regime fascista. Oltre al titolo, estraneo, alla politica culturale del fascismo, anche il rapporto dell'uomo e della donna visto come aggressività. Il Professore conclude la lezione parlando della prosa e dello stile dello scrittore.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
I magnifici dieci. Guida al romanzo del secondo novecento italiano - " "L'isola di Arturo"” elsa morante Questa conversazione è riservata ad un altro grande romanzo “L’ isola di Arturo” di Elsa Morante una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia, ambientata sull’isola di Procida, ha come protagonista Arturo, un adolescente rimasto orfano di madre alla nascita che passa il suo tempo nella “casa dei guaglioni”, molto legato al padre Wilhelm e che presto inizierà a sentire l’affiorare delle pulsioni dettate dall’amore. Il romanzo, attentamente descrittivo nei particolari mostra il continuo mutare dei sentimenti interiori di Arturo nella sua crescita; sentimenti che si evolvono, che cambiano, che mostrano la sua fragilità e che si placheranno solo con il suo arruolamento e il conseguente abbandono della sua amata isola. Questo è un romanzo di formazione, raro nella letteratura italiana. Un romanzo che passa dall’incoscienza alla coscienza; un romanzo in cui all’esaltazione della natura si contrappone la forza devastante dell’amore che la stessa Morante chiama “desposta dolente”. Il prof. Bonino nell analisi del romanzo sottolinea inoltre un elemento molto importante che emergerà anche nelle successive opere della scrittrice: “l’idea che la scrittura, l’atto dello scrivere, sia una nascita all’interrogazione” (Gianfranco Contini). Cioè la scrittura non è fine a se stessa, non è un diversivo ma è il mezzo più potente dato all’uomo per interrogarsi fino in fondo alla sua natura. Un mezzo per farci scoprire chi siamo e ciò che abbiamo dentro.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Don giovanni in Sicilia" di Vitalino Brancati e della sua biografia. Brancati nasce a Pachino in Sicilia, da una famiglia medio borghese, viaggerà molto in seguito al lavoro del padre e si stabilirà nel 1920 a Catania. Brancati si iscrive al partito fascista. I suoi esordi avvengono in teatro, successivamente si laurea in Lettere e collabora con alcune riviste. Il Professor Davico Bonino analizza la trama del libro "Don Giovanni in Sicilia" e legge alcune pagine. Il Protagonista è Giovanni Percolla, scapolo Catanese di quarant'anni. Dopo una vita vissuta coccolato dalle sorelle zitelle si innamora e sposa la giovane Ninetta e si trasferirà a Milano. Dopo le nozze i due tornano in Sicilia per un viaggio e Giovanni si renderà conto che la sua natura di Don Giovanni non è ancora sparita. Il Professor Davico Bonino analizza il romanzo. Un'ironia leggera ed elegante sul tema del maschismo che fa della sessualità un territorio privilegiato. Una sessualità che però è più ambita che soddisfatta. La natura del don Giovanni che sembra essere insopprimibile. Si parla delle diverse visioni dell'amore che hanno i due protagonisti. Il Professor Davico Bonino spiega e analizza il romanzo leggendo alcune pagine.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, scritto all’età di 36 anni. Per un supposto suicidio Mattia Pascal diventa un altro, ma nella sua seconda identità non può vivere, tornato Mattia si scopre un estraneo per tutti. Il romanzo ha una struttura tripartita e circolare, dal punto di vista tematico è un viaggio a ritroso nella memoria di un personaggio, e il doloroso tentativo di quest’ultimo di stabilire un rapporto con la verità. Mattia è protagonista e coscienza, c'è la ribellione dell’individuo. L’attaccamento di Pirandello a questo lavoro nacque non solo per la sua fortuna ma per la sensazione dello scrittore di aver toccato un punto importante della sua visione dell’esistenza. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione riportando particolari e caratteristiche della letteratura di Pirandello e in generale del periodo storico segnato dalla nascita della psicoanalisi.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da Franz Kafka dal titolo “Il Processo”. Scritto tra il 1914 e 1915 è pubblicato postumo nel 1925 dall’amico MaxBrod. Il Professor Davico Bonino parla dell’intreccio di questo importante romanzo che rivela l’assurdità del potere. Il Protagonista Josef K. è portavoce delle angosce esistenziali di un tormentato Franz Kafka, che in se sente la colpa di essere diverso come figlio, come artista, come individuo e come ebreo. Il Romanzo si compone delle sensazioni di numerose diversità che Kafka sentiva nella sua vita nei confronti di chi li circondava. Il Professore prosegue la lezione analizzando altri aspetti della vita e dell’opera di Kafka.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo “L’uomo senza qualità” di Robert Musil, una trilogia rimasta incompiuta, edita in vita dall’autore per le prime due parti, mentre la terza da studiosi dell’opera. Musil era un giovane austriaco avviato alla carriera militare. “L’uomo senza qualità” è un romanzo complesso, il crollo di un grande impero colto attraverso il prisma di una società intellettuale che lo esprime al suo peggio. Il Professor Davico Bonino analizza e argomenta l’intreccio narrativo, i personaggi, e i contenuti dell’opera di Musil.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Conversazione in Sicilia" e della vita del suo autore Elio Vittorini. Vittorini è originario di Siracusa, suo padre è un ferroviere colto e lo avvicina alla lettura. Si trasferirà al nord e inizierà diverse collaborazioni con riviste molto importanti. Nel 1924 sposerà Rosa Quasimodo sorella del poeta e successivamente si trasferirà a Firenze. Tra il 1938 e il 1939 scrive "Conversazione in Sicilia" la storia di Silvestro, un uomo che vive a Milano, e del suo viaggio di ritorno nella sua terra natìa. Il Professor Davico Bonino, racconta la trama e legge alcune pagine del romanzo. Il Professore parla di un romanzo riepilogo di un'esistenza che si richiama ai modelli nordici della saga. Anche nella struttura ha la caretteristica di presentarsi attraverso una serie di espisodi autonomi. Il Professor Davico Bonino parla dello stile del romanzo come di un qualcosa di molto delicato, e ci informa che Vittorini prendeva in prestito formule di scrittori americani molto in voga a quel tempo. Il romanzo è la storia del viaggio di un giovane che fa incontri rivelatori, e capisce a trent'anni quello che non era stato in grado di capire prima. Il tutto raccontato in termini non reali ma fiabeschi. Il Professor Davico Bonino conclude la lezione leggendo due critiche al romanzo, e mostrando alcuni disegni che il pittore Renato Guttuso aveva realizzato del libro.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline. Introduce e argomenta la vita dello scrittore, la sua opera, e lo stile. Il Protagonista è Ferdinand Bardamu e intorno a lui l’assurdità della grande guerra e l'orribile carneficina, che lo porteranno a prendere un atteggiamento di distacco e critica nei confronti della società. Viaggio al termine di una notte metaforica, di un buio morale che investe tutti i continenti e la civiltà contemporanea del protagonista, un viaggio simbolico attraverso la degradazione in cui la meta è il nulla. Il Professore parla dello stile originale e dirompente di Celine rispetto al francese classico e prosegue la lezione leggendo e argomentando parti dell’opera di Céline.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da James Joyce “Ulisse”. Riporta dettagli della vita dello scrittore come i suoi viaggi in Svizzera e Italia conclusi a Parigi con la sua permanenza di vent’anni insieme alla famiglia. Nel 1922 esce il suo capolavoro, L’Ulisse. Il Professor Davico Bonino parla e analizza dei contenuti del romanzo e si sofferma sui personaggi in particolare: Leopold Bloom, Molly Bloom e Stephen Dedalus. Il senso del romanzo è quello di raccontare la sola epopea possibile fatta di incontri banali, passioni spente. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione con altri particolari e parlando della prodigiosa diversità di stili in cui è scritto l’Ulisse.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il Maestro e Margherita” dello scrittore russo Michail Bulgakov. La premessa è quella di un periodo storico molto delicato. Il governo sovietico e quindi Stalin, avevano un controllo rigido su tutti gli artisti compresi scrittori e letterati che si sentirono obbligati ad aderire al realismo socialista, molti di questi in contrasto con il regime si suicidarono o finirono in arresto. Michail Bulgakov scrive il suo romanzo in dodici anni. Le sue opere furono pubblicate postume a causa della sua morte prematura. Il Professor Davico Bonino introduce e analizza la trama e i contenuti del Maestro e Margherita, un romanzo dalla dimensione fantastica il cui intreccio è quello di un romanzo dentro il romanzo, dallo stile ricchissimo. Vengono analizzati i vari personaggi tra cui il Satana non metafisico ma storico.
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