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Banana Yoshimoto
Brani di letture tratti dal libro "La felicità di Tomo-Ghan" si alternano con i discorsi dell'autrice Banana Yoshimoto.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, scritto all’età di 36 anni. Per un supposto suicidio Mattia Pascal diventa un altro, ma nella sua seconda identità non può vivere, tornato Mattia si scopre un estraneo per tutti. Il romanzo ha una struttura tripartita e circolare, dal punto di vista tematico è un viaggio a ritroso nella memoria di un personaggio, e il doloroso tentativo di quest’ultimo di stabilire un rapporto con la verità. Mattia è protagonista e coscienza, c'è la ribellione dell’individuo. L’attaccamento di Pirandello a questo lavoro nacque non solo per la sua fortuna ma per la sensazione dello scrittore di aver toccato un punto importante della sua visione dell’esistenza. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione riportando particolari e caratteristiche della letteratura di Pirandello e in generale del periodo storico segnato dalla nascita della psicoanalisi.
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Prof. Guido Davico Bonino
I magnifici dieci. Guida al romanzo del secondo novecento italiano - " "L'isola di Arturo"” elsa morante
Questa conversazione è riservata ad un altro grande romanzo “L’ isola di Arturo” di Elsa Morante una delle più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia, ambientata sull’isola di Procida, ha come protagonista Arturo, un adolescente rimasto orfano di madre alla nascita che passa il suo tempo nella “casa dei guaglioni”, molto legato al padre Wilhelm e che presto inizierà a sentire l’affiorare delle pulsioni dettate dall’amore. Il romanzo, attentamente descrittivo nei particolari mostra il continuo mutare dei sentimenti interiori di Arturo nella sua crescita; sentimenti che si evolvono, che cambiano, che mostrano la sua fragilità e che si placheranno solo con il suo arruolamento e il conseguente abbandono della sua amata isola. Questo è un romanzo di formazione, raro nella letteratura italiana. Un romanzo che passa dall’incoscienza alla coscienza; un romanzo in cui all’esaltazione della natura si contrappone la forza devastante dell’amore che la stessa Morante chiama “desposta dolente”. Il prof. Bonino nell analisi del romanzo sottolinea inoltre un elemento molto importante che emergerà anche nelle successive opere della scrittrice: “l’idea che la scrittura, l’atto dello scrivere, sia una nascita all’interrogazione” (Gianfranco Contini). Cioè la scrittura non è fine a se stessa, non è un diversivo ma è il mezzo più potente dato all’uomo per interrogarsi fino in fondo alla sua natura. Un mezzo per farci scoprire chi siamo e ciò che abbiamo dentro.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo della scrittrice Virginia Wolf dal titolo “La Signora Dalloway” . Finito di scrivere nel 1925, il romanzo ha una struttura simile al romanzo di Joyce "L’Ulisse”, nonostante più volte la Wolf avesse manifestato difficoltà nel leggerlo. Il Professor Bonino descrive e analizza la trama e i contenuti del romanzo. La Signora Dolloway è un personaggio su cui pesa tutta la struttura narrativa della storia, con improvvise dilatazioni temporali dovute a improvvisi flussi di memoria. Il Professor Davico Bonino prosegue parlando del romanzo e rivelando alcuni particolari della vita di Wirginia Wolf e della sua tragica morte.
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Kahlil Gibran
Tommaso Setaro legge da "Il profeta" (1923) di Kahlil Gibran: Sulla liberta'.
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Walter Veltroni I Parte
Per la serata intitolata“ In Famiglia e nel mondo” Walter Veltroni legge un suo inedito dal titolo “Sapere e arrivare. Profondità e movimento.” La musica è a cura di Danilo Rea.
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Michela Marzano - Delphine De Vigan - Anita Nair
La filosofa Michela Marzano legge un inedito dal titolo AFFETTI. Addomesticare la vita: società e famiglia.” Quale eredità lasciano le nostre emozioni più profonde?
Se le nostre emozioni devono rispettare i codici culturali, come conciliare autenticità e conformismo? Perchè il corpo della donna è mercificato? L’affetto come colonna portante della nostra vita. Delphine De Vigan legge un brano inedito dal titolo "Una Notte di natale", un racconto di una bambina francese, Elsa, che vive con sua madre e sua sorella Mathilde e della lettera che scrive a suo padre lontano, durante la notte di natale. Anita Nair legge un suo inedito dal titolo "La metà di un peccato", storia di due sorelle Thomasina e Theresa, raccontate tramite una confessione religiosa.
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Eraldo Affinati
Eraldo Affinati legge l'inedito " Penny Wirton: il sogno di una scuola".
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Zadie Smith
Presenta la serata Maria Ida Gaeta Direttrice del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Massenzio di Roma, interviene Augusto Coppola di InnovActionLab.
La scrittrice Zadie Smith legge l’inedito dal titolo “Creatività e rifiuto” la serata è accompagnata dalle musiche di Lele Marchitelli.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline. Introduce e argomenta la vita dello scrittore, la sua opera, e lo stile. Il Protagonista è Ferdinand Bardamu e intorno a lui l’assurdità della grande guerra e l'orribile carneficina, che lo porteranno a prendere un atteggiamento di distacco e critica nei confronti della società. Viaggio al termine di una notte metaforica, di un buio morale che investe tutti i continenti e la civiltà contemporanea del protagonista, un viaggio simbolico attraverso la degradazione in cui la meta è il nulla. Il Professore parla dello stile originale e dirompente di Celine rispetto al francese classico e prosegue la lezione leggendo e argomentando parti dell’opera di Céline.
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David Benioff - Valerio Mastandrea
Valerio Mastandrea legge da “La 25’ ora” di David Benioff. Lo scrittore David Benioff e Valerio Mastandrea leggono l’inedito “Resta con me” di David Benioff.