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Cinema e Società51 video trovati
Pagine: 1345
Autore: Pupi Avati
Il regista cinematografico racconta la sua formazione. Avati inizia recitando un verso di Dylan Thomas. Parla della sua esperienza di vita e di lavoro come "attesa", tema che ritornera' sempre e nella sua vita e nella sua poetica di cineasta. Parla della madre, degli amici, dell'adolescenza e soprattutto della vita in provincia, topos assoluto della sua cifra cinematografica.
Autore: Cristina Comencini
Cristina Comencini parla dell'importanza dei valori presenti nella nostra vita, in particolare del valore dell'amicizia; l'amicizia nell'ambiente artistico e nel cinema. Legge un piccolo monologo tratto dal suo romanzo "La Bestia nel cuore" e inoltre commenta la poesia "Il Millesimo Uomo" di Rudyard Kipling.
Autore: Alessandro D'Alatri
Alessandro D'Alatri comincia leggendo e commentando una poesia di Derek Walcott (Premio Nobel per la Letteratura nel 1992). Il regista parla di cinema e poesia: ha avuto un rapporto profondo con la poesia nei suoi film, infatti considera di notevole importanza ispirarsi alla poesia per fare cinema, poiché arricchisce la mente e aiuta a ritrovare uno spiraglio di speranza.
Autore: Alessandro Gassman
L'attore Alessandro Gassman legge una poesia di Eugenio Montale, quella preferita dal padre Vittorio. Gassman parla della poesia come qualcosa che aiuta a comprendere il mondo. L'attore racconta del suo spettacolo teatrale "Coriolano". Svela alcuni aneddoti del padre, e ricorda gli incontri importanti che lo hanno aiutato a crescere come quelli con l'attrice Vanessa Redgrave o il regista Ferzan Ozpetek, ma anche Marcello Mastroianni, Luca Ronconi, Mariangela Melato e tanti altri.
Autore: Alessandro Haber
Alessandro Haber parla di tutto ciò che significa essere un attore, pregi e difetti, ma anche la sua personale esperienza. Mestiere dell'attore che lui definisce una malattia.
Autore: Piera Degli Esposti
Piera Degli Esposti rivela di considerare se stessa come una sacerdotessa della parola, di voler raccontare storie. Da qui il mestiere dell'attrice visto come consolatrice di anime. Piera Degli Esposti racconta dei suoi esordi difficoltosi, e dei complimenti ricevuti per le sue interpretazioni da maestri quali Giorgio De Chirico e Pier Paolo Pasolini. Per l'attrice la parola è fondamentale, ricorda la sua vita familiare ricca di conversazione e dialogo. Piera Degli Esposti parla dei libri scritti insieme a Dacia Maraini come "Storia di Piera" e "Piera e gli assassini". Parla dei suoi film Lina Wertmuller, Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Cinzia Torrini.
Autore: Giorgio Albertazzi
Una serie di considerazioni personali, pensieri filosofici, le letture preferite, la sua carriera. L'attore e regista Giorgio Albertazzi racconta la sua storia.
Autore: Vittorio Storaro
Il premio Oscar Vittorio Storaro parla della sua ricerca professionale nel campo delle arti figurative e di come la letteratura, l'arte e la pittura abbiano influenzato la sua professione di direttore della fotografia. Presenta il suo libro "Scrivere con la luce" nel quale spiega il significato che hanno le luci e i colori nell'arte. Infine parla di cinema, in particolare di "Apocalypse Now" di Francis Ford Coppola.
Autore: Mario Monicelli
Il maestro Mario Monicelli racconta gli inizi della sua carriera e parla del percorso professionale compiuto nel cinema. Il regista fa una panoramica storica sul cinema, iniziando dalle origini, dal cinema muto al sonoro, concludendo infine con il Neorealismo.
Autore: Mario Monicelli
Il maestro Mario Monicelli racconta il suo senso del Natale. Il regista rivela di aver sempre amato di più la festa della befana in giovane età, ritenendola più fantasiosa e allegra. Svela di sentire il natale come una festa divertente e di sentirsi estraneo e molto lontano dal suo significato religioso.
Autore: Mario Monicelli
Il maestro Monicelli parla del film "La grande guerra". Racconta la scelta di mettere insieme gli attori Sordi e Gassman nello stesso film, un'idea che fu vincente. Il regista parla dei produttori dell'epoca intelligenti, con i quali si poteva discutere e collaborare. Conclude parlando della commedia all'italiana che aveva la capacità di far ridere con la sofferenza.
Autore: Renzo Martinelli
Renzo Martinelli illustra il suo percorso artistico, in particolare i film realizzati: Sarah Sarà (1994),Porzus (1997), Vajont (2001 ) e Piazza delle Cinque Lune (2003). Espone la sua psicologia e il suo modo di fare arte. Spiega, in particolare, come il cinema per lui rappresenti un grande stimolo culturale; infine parla del rapporto che esiste tra i cineasti e la società e di come riesce a trasporre e raccontare nelle sue opere il malessere e le angosce dell'uomo contemporaneo.
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