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Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata al romanzo giallo dello scrittore Leonardo Sciascia “ A ciascuno il suo” pubblicato nel 1966 dalla casa editrice Einaudi.
Dopo una breve sintesi del racconto cui è dedicata la lezione, il Prof Bonino ci offre un immagine dello scrittore. Nel panorama letterario Sciascia era una figura di intellettuale a tutto tondo; narratore, critico letterario, storico e difensore di tradizioni locali, animatore culturale e consulente editoriale. Dal 1972 al 77 fu consigliere Comunale di Palermo e dal 1979 al 1983 deputato alla camera. Una figura che si spende con intelligenza e con puntiglio in tutte le direzioni; un letterato colto dotato di una pungente ironia legatissimo ad alcune figure maestre della propria regione, la Sicilia, come Verga, Pirandello e Vitaliano Brancati. Era anche un letterato di respiro europeo. Si sentiva un discepolo degli illuministi francesi vedendo nella ragione la sua unica “dea” tutta laica. Ciò che preme a Sciascia nei suoi gialli è far vedere come sia intessuta ed intricata la trama delle convivenze, delle corresponsabilità che legano insospettabili a sospettati. Accusato di essere uno scrittore trasandato in realtà Sciascia fu uno stilista impeccabile, uno razionalista di gusto e stampo illuminista che sapeva vivere il proprio tempo preoccupandosi soprattutto dell’ efficacia e della suggestione della propria pagina letteraria
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Cronache di poveri amanti" di Vasco Patrolini e della sua vita. Pratolini nasce a Firenze da una famiglia d'umile condizione, da giovane si trasferisce a Via del Corno numero 2, la via che sarà protagonista nel suo romanzo. Per tutta la sua giovinezza trova diversi lavori per mantenersi come quello del garzone, nel frattempo è una grande lettore. Conosce Elio Vittorini che lo introduce a un giornale del primo fascismo, successivamente da giornalista, fonderà una rivista letteraria in cui si scaglia contro il regime. Scrive "Cronache di poveri amanti" un romanzo di 500 pagine, i personaggi che agiscono nel romanzo sono circa 80. Il Professor Bonino attraverso la lettura di alcune pagine, racconta la storia e il significato del romanzo. Un romanzo dalla struttura in "piani incrociati" racconta di un gruppo sociale di sotto proletari i cui destini si intrecciano. Nel libro ha un significato importante il concetto di amore, come via d'uscita ai problemi della dura esistenza dei protagonisti, e la lotta civile e politica che nella seconda parte del romanzo è molto forte. Il libro ebbe una forte attenzione da parte della critica e molti riconoscimenti, il regista Carlo Lizzani fece del romanzo un film.
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Tahar Ben Jelloun
Attraverso una lezione-intervista Thara Ben Jalloun racconta alcuni ricordi belli e brutti della sua infanzia, le letture che lo hanno influenzato. Fa delle riflessioni sui temi che hanno caratterizzato i suoi libri "Amori stregati" e "Rachid" come la passione, l'amicizia, il tradimento e il tema del razzismo.
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Carlo Rovelli
Il fisico Carlo Rovelli accompagnato in un live set del gruppo “Port Royal” legge un suo inedito dal titolo “La vera storia di come la luna aprì alla terra le porte del cielo”. Rovelli racconta una lunga storia che parte dalle civiltà passate per spiegarci come l’uomo, grazie alla luna, abbia compreso che la terra è una sfera. Cita Aristotele che cominciò a interrogarsi sulla forma della terra grazie allo studio delle eclissi, Aristarco e Ipparco che si interrogarono per primi sulla distanza della terra rispetto la luna, fino ad arrivare a Keplero e ad altri studiosi. Un viaggio che prosegue nella consapevolezza storica, che solo grazie alla luna come specchio, l’uomo è riuscito a concepire la terra come una sfera.
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Jonathan Lethem II Parte
Seconda parte della serata dal titolo “ In Famiglia e nel mondo” lo scrittore Jonathan Lethem legge un suo inedito dal titolo "Sette stazioni del testimone trasferito" la serata è accompagnata dalla musica Danilo Rea.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da Franz Kafka dal titolo “Il Processo”. Scritto tra il 1914 e 1915 è pubblicato postumo nel 1925 dall’amico MaxBrod. Il Professor Davico Bonino parla dell’intreccio di questo importante romanzo che rivela l’assurdità del potere. Il Protagonista Josef K. è portavoce delle angosce esistenziali di un tormentato Franz Kafka, che in se sente la colpa di essere diverso come figlio, come artista, come individuo e come ebreo. Il Romanzo si compone delle sensazioni di numerose diversità che Kafka sentiva nella sua vita nei confronti di chi li circondava. Il Professore prosegue la lezione analizzando altri aspetti della vita e dell’opera di Kafka.
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Silvia Ballestra
Serata dal titolo “Pubblico e Privato” Silvia Balestra legge il suo inedito dal titolo “Obama ed io” accompagna la serata la musica di Alessandro Gwis.
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Gary Shteyngart - Pavel Sanaev
Introduce la serata la Paolo Zampini Ensemble, lo scrittore Pavel Sanaev legge il lingua russa il testo “Coi soldi problemi zero”. Lo scrittore Gary Shteyngart legge in lingua inglese un suo inedito. Introduce la lettura Raffaele costantino djset.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo. Introduce e analizza lo scrittore e l’opera. Scritto nel 1919 è il racconto di se attraverso Zeno Cosini. Il libro è diviso in prefazione preambolo, e sei capitoli di cui il Professor Davico Bonino analizza i contenuti. Zeno sente spento in se qualsiasi stimolo all’azione, l’impossibilità di avere qualsiasi rapporto con la realtà o meglio di modificarla, fa di lui un inetto. Il Professore parla di un romanzo in cui il caso e l’errore hanno una grande importanza, un romanzo sul doppio, dalla prospettiva ironica sul mondo trasposto più volte per il teatro e il cinema.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla dell’opera “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust. Tremilasettecento pagine diviso in sette volumi, scritto in 14 anni dallo scrittore francese. Il volume preso in considerazione in questa lezione è “La strada di Swann” o secondo le traduzioni in italiano “Dalla parte di Swann”. Romanzo diviso in tre parti Combray – Un amore di Swann – Nomi di paesi: il nome, di cui il Professor Davico Bonino ne analizza i contenuti. Romanzo dell’immaginazione delle sensazioni e della memoria. Quest’ultima è la grande protagonista di questa ricerca del passato, un romanzo in cui più che i fatti contano le sensazioni i meccanismi psicologici dell’individuo, i sentimenti.
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Fulvio Ervas
Fulvio Ervas legge un suo inedito dal titolo "No grazie. La mia scuola è un orto (la compagnia della fotosintesi).
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Asia Argento
Asia Argento al Festival delle Letterature di Roma 2011 Basilica di Massenzio legge da "L'uomo che cade" dello scrittore americano Don De Lillo.