Autore:
Tahar Ben Jelloun
Attraverso una lezione-intervista Thara Ben Jalloun racconta alcuni ricordi belli e brutti della sua infanzia, le letture che lo hanno influenzato. Fa delle riflessioni sui temi che hanno caratterizzato i suoi libri "Amori stregati" e "Rachid" come la passione, l'amicizia, il tradimento e il tema del razzismo.
Autore:
Gay Telese
Introduce la serata il musicista Max Ionata, lo scrittore italoamericano Gay Talese legge un suo inedito dal titolo "Reading for Rome".
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo " La cognizione del dolore" e della vita del suo autore, Carlo Emilio Gadda. Gadda nasce e cresce a Milano. Per compiacere la madre si iscrive alla facoltà di ingegneria, e rinuncia alla volontà di laurearsi in filosofia. Dopo aver partecipato alla guerra si laurea e dopo un periodo trascorso in Argentina, torna e lavora in Italia come ingegnere. Dopo alcuni esordi letterari, tra il 1938 e il 1941 Gadda scrive "La cognizione del dolore". Il Professor Davico Bonino racconta dettagliatamente la trama del romanzo, e legge alcune pagine. La storia è ambientata in un paese immaginario dell'America latina che altri non è se non la Lombarda Brianza di Gadda. I protagonisti sono Gonzalo e il suo odio per il mondo circostante, che vive in solitudine con sua madre. Il Professor Davico Bonino parla di Gonzalo come un travestimento esotico dello stesso Gadda, e del rapporto con la madre. Uno stile tragicomico, stratificato con parole dialettali milanesi mescolato a una conoscenza straordinaria di Gadda dell'italiano sotrico. Il Professore conclude la lezione invitando a leggere il romanzo e a trarre da quest'ultimo un godimento intellettuale altissimo.
Autore:
Prof. Guido Davico Bonino
Guido Davico Bonino parla del romanzo "Le sorelle Materassi" di Aldo Palazzeschi. Il Professore parte dal racconto della vita dell'autore, nato a Firenze da famiglia borghese, Palazzeschi rispettando i desideri del padre, si diploma in ragioneria. Ma la sua vera passione è il teatro e si iscrive alla scuola di recitazione Fiorentina. Rinuncia però presto al teatro, e si avvicina alla letteratura. Il Professor Davico Bonino, parla degli esordi letterari di Palazzeschi. A venti anni pubblica la sua prima raccolta di poesie, mentre Marinetti lo coinvolge nelle serate Futuriste, Palazzeschi pubblica "L'incendiario". "Le sorelle Materassi" edito nel 1931, la storia delle sorelle Materassi e del nipote Remo. Il Professore spiega e analizza il significato del romanzo. Parla della bruttezza interiore delle protagoniste e di Remo che rappresenta un arcangelo demoniaco. Conclude parlando del registro stilistico dello scrittore.
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Abasse Ndione
Brani di letture tratte dal libro "Danza con i boa" si alternano con discorsi dell'autore Abasse Ndione.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla.
Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.
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Mario Calabresi III Parte
Terza parte della serata dal titolo “ In Famiglia e nel mondo” Mario Calabresi legge l’inedito dal titolo “Se una foto può guarire il dolore”. Danilo Rea suona al pianoforte.
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Jo Nesbø - Francesco Montanari
L’attore Francesco Montanari legge da “Il Leopardo” di Jo Nesø. Jo Nesbø legge in lingua norvegese l’inedito “Cacciatori di teste”.
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Walter Siti
Lo scrittore Walter Siti legge un suo inedito dal titolo "L'amore mutante". La serata è accompagnata dalle musiche dei Gabin Soundtrack Sistem.
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Rita El-Khayat
La scrittrice Rita El-Khayat legge un suo inedito dal titolo “ Lascerò il mondo così crudele come l’ho trovato”.
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David Nicholls - Margot Sikabonyi
Introduce le letture il musicista Lagash. L’attrice Margot Sikabonyi legge da “Un giorno” dello scrittore David Nicholls. David Nicholls legge un suo inedito dal titolo “Complessità”.
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Giuseppe Antonelli
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita.
Il Professore Giuseppe Antonelli parla della lingua nella narrativa di Moravia. I critici di un tempo definirono la sua scrittura grigia, oggi grazie agli studi storici della lingua italiana, i giudizi sulla scrittura di Moravia sono cambiati. Antonelli cita il testo di uno studioso, Gianluca Lauta, "La scrittura di Moravia" come punto di riferimento. Il Professor Antonelli analizza le componenti del linguaggio di Moravia, e parla di una scrittura invisibile, elegante, che non si fa notare e non distrae lo scrittore dalla lettura.