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Rita El-Khayat
La scrittrice Rita El-Khayat legge un suo inedito dal titolo “ Lascerò il mondo così crudele come l’ho trovato”.
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Marco Senaldi - Philippe Djan
Marco Senaldi legge un suo inedito dal titolo "Il rovescio della finzione" una disquisizione filosofica sul tema del reale e della finzione, partendo dal filosofo seicentesco Cartesio arrivando al surrealismo del pittore Magritte e all'analisi del film Matrix. Attraverso dipinti, istallazioni, video e arte Senaldi parla di realtà e finzione. Intermezzo musicale a cura dei Mokadelic. Lo scrittore Philippe Djan legge in francese un suo inedito dal titolo "Incidenze".
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William Gibson - Joe Richard Lansdale - Claudio Santamaria
Introduce la serata la musica di Martux_ M aka, Maurizio Martusciello. L'attore Claudio Santamaria legge da "Guerreros" di William Ford Gibson
Lo scrittore William Gibson legge "The low of silence." e "The Pressure of Forgetting".
Claudio Santamaria - legge da "La morte ci sfida" di J.R. Lansdale.
Lo scrittore Joe Richard Lansdale legge "The shadow kith and kin".
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Valeria Parrella
Serata dal titolo “L’impegno e l’allegria”. La scrittrice Valeria Parrella legge il suo inedito “99/99/999.
E' accompagnata dalla musica Rosario Giuliani, Gianluca Figliola.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il prof. Bonino dedica questa lezione all’ analisi de “La luna e i falò” l’ultimo romanzo di Cesare Pavese scritto tra il 18 settembre e il 9 novembre del 1949. Un libro “finale” che conclude la vita dello scrittore e tende a riepilogarla.
Pavese nel suo diario indica questo libro come il libro dell’approdo alla realtà simbolica, una formula contratta per dire che finalmente con questo romanzo era riuscito a raccontare la realtà ed a trarne significati simbolici-mitici. Per lui mito e simbolo erano assolutamente sinonimi. Cominciò come poeta con una raccolta dal titolo “Lavorare stanca” che proponeva un verso inedito “il verso narrativo”; poemetti e poesie lunghe e brevi in forma di racconto con una struttura prosastica e con un andamento realistico e quotidiano. Già in queste poesie era presente “La luna e i falò” attraverso un tema centrale: il ritorno e la memoria dei luoghi dell’infanzia. La narrativa di Pavese è una narrativa di esclusione; si vive intensamente la propria esperienza terrena per giungere a scoprire che siamo degli esclusi; quello che credevamo di possedere è stato illusorio.
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La storia siamo noi: tredici scrittori raccontano la storia d'Italia - II parte
Introduzione musicale di Rita Marcotulli al pianoforte.
Nicola Lagioia legge "Quando Indro Montanelli lasciava il giornale",
Manuela Mandracchia, attrice, legge un brano tratto da "1968: Diario di un anno scolastico" di Laura Pariani,
Sandra Petrignani legge, "Il rapimento di Aldo Moro e lo sgomento degli affetti",
Laura Pugno legge, "1978: Processo per stupro",
Giancarlo Liviano D'Arcangelo: legge, "Ustica, il silenzio e il segreto",
Leonardo Colombati legge: "Gianni Agnelli, la morte di un re",
Francesca Cutulo, attrice, legge : "2008: Gli ultimi" dello scrittore Giuseppe Gemma.
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Isabel Allende
La scrittrice Isabelle Allende legge un suo inedito dal titolo “Gli amanti del Guggenheim”. Accompagnano musicalmente la serata Ezio Bosso e Vittorio Cosma.
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Lucia Etxebarria, Sabrina Impacciatore
L’attrice Sabrina Impacciatore introduce la serata leggendo un brano della scrittrice Lucia Etxebarria tratto dal suo libro “Cosmofobia”, la storia di un’attrice turbata per l’età che avanza e per la sua carriera.
Luicia Etxebarria racconta parte della sua vita, ma anche alcune considerazioni personali. Un esempio è quello in cui ritiene che il silenzio e l’omissione di alcuni fatti personali che riguardano le nostre vite delle volte possono essere non solo positive, ma anche necessarie.
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Walter Siti
Lo scrittore Walter Siti legge un suo inedito dal titolo "L'amore mutante". La serata è accompagnata dalle musiche dei Gabin Soundtrack Sistem.
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Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Giorgio Marchesi ed Evita Ciri leggono alcuni Epitaffi tratti dall’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master. Epitaffi di Robert Davidson, Marie Baeson, Davis Matlock, Edmund Pollard, Sweet Sumers. Giorgio Marchesi legge “dal giardino del profeta “ di Gibran.
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Prof. Guido Davico Bonino
In questa conversazione il prof. Bonino prende in esame il romanzo “Un cuore arido” del 1961 del narratore toscano Carlo Cassola che divise la sua vita tra narrativa ed impegno civile. Un intellettuale marcato dall’ermetismo, che gli servi per giungere ai valori intimi e profondi dell’esistenza attraverso l’essenziale. L’ambizione di Cassola, pienamente realizzata in questo romanzo è quella di cogliere ciò che di segreto e di inafferrabile ha la vita e che noi spesso non percepiamo perché sotto la soglia della nostra esistenza. “Afferrare il senso della vita vera all’interno della vita quotidiana”.
Bonino fa accenno anche ad altre opere. “La Visita” “Alla periferia”, una raccolta di racconti giovanili scritti tra il 1937 ed il 1942 in cui Cassola rivaluta un concetto fondamentale “il sentimento di un personaggio vale quanto il suo vestito” cioè come scrittori bisogna imparare a porre in evidenza nello stesso modo sia gli aspetti esterni del reale (il vestito) sia quelli interiori del cuore, dell’anima e della mente. E’ sulla scia di questo pensiero di essenzialità che tra il 1948-49 scrive il racconto lungo “Il taglio del bosco”. Successivamente tra il 45 e il 60 sente come altri narratori del tempo sente di testimoniare l’esperienza partigiana e nasce il suo vasto romanzo “La ragazza di Bube”
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla dell’opera “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust. Tremilasettecento pagine diviso in sette volumi, scritto in 14 anni dallo scrittore francese. Il volume preso in considerazione in questa lezione è “La strada di Swann” o secondo le traduzioni in italiano “Dalla parte di Swann”. Romanzo diviso in tre parti Combray – Un amore di Swann – Nomi di paesi: il nome, di cui il Professor Davico Bonino ne analizza i contenuti. Romanzo dell’immaginazione delle sensazioni e della memoria. Quest’ultima è la grande protagonista di questa ricerca del passato, un romanzo in cui più che i fatti contano le sensazioni i meccanismi psicologici dell’individuo, i sentimenti.