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Susanna Tamaro
Lettura della scrittrice Susanna Tamaro di un brano tratto dal libro "Naturale e artificiale". Una lettura lunga, intensa e appassionata, attraverso il mondo naturale e artificiale. La lettura affronta il mondo naturale contrapposto all'inquietante scenario del mondo moderno ormai avvolto da una patina artificiale e del bisogno dell'aver rispetto della naturalità dell'essere.
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Finalisti Premio Strega 2013
I cinque finalisti del Premio Strega 2013 presentano le loro opere. Paolo Di Paolo legge da “Mandami tanta Vita”. Alessandro Perisinotto legge da “Le colpe dei padri”, Romana Petri legge da “Figli dello stesso padre”, Walter Siti legge da “Resistere non serve a niente”. Simona Sparaco legge da “Nessuno sa di noi”.
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Eric-Emmanuel Schmitt I Parte
La serata dal titolo “Maschere” è accompagnata dal pianoforte della musicista Gaia Possenti. Lo scrittore Eric-Emmanuel Schmitt legge in lingua francese un suo inedito dal titolo “Perché leggere Narrativa?”.
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Edward St Aubyn - Giuseppe Lo Pilato
Introduce la XII edizione del Festival Internazionale delle Letterature Basilica di Massenzio di Roma, la Direttrice artistica del Festival Maria Ida Gaeta. Giuseppe Lo Pilato curatore del Giardino della Kolymbetra legge “Il del Giardino della Kolymbetra, Valle dei Templi, Agrigento”. Lo scrittore inglese Edward St Aubyn legge un suo inedito. La serata è accompagnata dalle musiche di Evì Evàn.
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Lo sguardo e la voce I Parte
Serata dal titolo "Lo sguardo e la voce dialoghi tra arte, musica e poesia" suona al pianoforte Fabio Parodi. Jolanda Insana, Nicola Bultrini, Silvia Bre e Valentino Zeichen leggono testi dei poeti italiani e stranieri che hanno ispirato i libri d’artista (Editions Moon Rainbow) di Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Christopher Le Brun e Rosemarie Trockel in video Mark Strand legge la Poesia sulle ultime sette parole ispirata dalla omonima composizione di Joseph Haydn eseguita da Quartetto Sincronie
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Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Evita Ciri introduce il tema della Bellezza. Legge degli estratti dal romanzo di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray". Giorgio Marchesi legge un estratto dal "Faust" di Goethe.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, scritto all’età di 36 anni. Per un supposto suicidio Mattia Pascal diventa un altro, ma nella sua seconda identità non può vivere, tornato Mattia si scopre un estraneo per tutti. Il romanzo ha una struttura tripartita e circolare, dal punto di vista tematico è un viaggio a ritroso nella memoria di un personaggio, e il doloroso tentativo di quest’ultimo di stabilire un rapporto con la verità. Mattia è protagonista e coscienza, c'è la ribellione dell’individuo. L’attaccamento di Pirandello a questo lavoro nacque non solo per la sua fortuna ma per la sensazione dello scrittore di aver toccato un punto importante della sua visione dell’esistenza. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione riportando particolari e caratteristiche della letteratura di Pirandello e in generale del periodo storico segnato dalla nascita della psicoanalisi.
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Massimo Cacciari - Jamaica Kincaid - Valeria Solarino
Massimo Cacciari legge una selezione di testi tratti da Euripide sul tema del destino. "La voce di ananke necessità" Euripide, Ecuba, e un brano tratto dall'Alcesti. Alessandra Celletti introduce la lettura suonando un brano musicale al pianoforte. L'attrice Valeria Solarino legge due poesie inedite di Sapphire (Ramona Lofton). Jamaica Kincaid legge un suo inedito dal titolo "Il decano e Mrs Hess".
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Elena Ferrante Jhumpa Lahiri Anna Bonaiuto III Parte
Terza parte della serata dal titolo “Maschere”. La scrittrice Jhumpa Lahiri legge una lettera inedita per Elena Ferrante.
L’attrice Anna Bonaiuto legge l’inedito “Storia della bambina perduta” di Elena Ferrante.
Accompagna la serata la musica di Gaia Possenti.
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Prof. Guido Davico Bonino
Il Professor Guido Davico Bonino parla del romanzo "Il deserto dei tartari" e della biografia dello scrittore Dino Buzzati. Buzzati nasce a Belluno, borghese, frequenta il liceo classico Parini di Milano e in giovanissima età affronta letture di scrittori come Poe e Hoffmann. Nasce in lui una forte passione per la montagna, che ritroveremo nei suoi romanzi. Buzzati entra a lavorare come cronista nel Corriere della sera e nel 1940 esce il libro oggetto della lezione, "Il deserto dei tartari". Il libro, spiega il Professor Bonino, sarà tradotto in molte lingue europee e raggiungerà un successo enorme soprattutto in Francia. Il protagonista è Giovanni Drogo, un ufficiale che viene spedito nella sperduta fortezza Bastiani, a nord della quale c'è un deserto fatto di rocce, dove da un momento all'altro dovrebbero apparire i nemici tartari che in realtà non appariranno, se non alla fine del libro quando il protagonista muore. Il Professor Bonino speiga il significato del libro: l'atmosfera di sospenzione e di attesa bloccata vuol dire che non sappiamo nulla del nostro destino, tutto ciò che facciamo per Buzzati, è un miraggio o un illusione; la vita è un'attesa di una svolta che non arriverà mai. Il Professor Bonino conclude la lezione parlando del "Deserto dei tartari" come di un libro tutt'altro che facile, come suggerito da alcuni critici letterari, ma che al suo interno contiene una pietra dura di una morale spietata.
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Andrew Sean Greer
Introduce la serata il Direttore creativo del Festival delle Letterature Maria Ida Gaeta. Lo scrittore Andrew Sean Greer legge un suo inedito dal titolo “Buio”.
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Michael Imperioli
Dalla Basilica di Massenzio in Roma
Letterature - Festival Internazionale di Roma
XVII Edizione "IL DIRITTO/IL ROVESCIO. L'inesauribile corrente delle parole"
BERLINO-NEW YORK-ROMA POINTE NOIRE andata e ritorno
Michael Imperioli legge l'inedito "Il voto del Bodhisattva, New York City-33 d.C."
Musica di Roma Tre Jazz Band