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La Grande Letteratura202 video trovati
Autore: Massimo Cacciari - Jamaica Kincaid - Valeria Solarino
Massimo Cacciari legge una selezione di testi tratti da Euripide sul tema del destino. "La voce di ananke necessità" Euripide, Ecuba, e un brano tratto dall'Alcesti. Alessandra Celletti introduce la lettura suonando un brano musicale al pianoforte. L'attrice Valeria Solarino legge due poesie inedite di Sapphire (Ramona Lofton). Jamaica Kincaid legge un suo inedito dal titolo "Il decano e Mrs Hess".
Autore: Asia Argento
Asia Argento al Festival delle Letterature di Roma 2011 Basilica di Massenzio legge da "L'uomo che cade" dello scrittore americano Don De Lillo.
Autore: Lucia Etxebarria, Sabrina Impacciatore
L’attrice Sabrina Impacciatore introduce la serata leggendo un brano della scrittrice Lucia Etxebarria tratto dal suo libro “Cosmofobia”, la storia di un’attrice turbata per l’età che avanza e per la sua carriera. Luicia Etxebarria racconta parte della sua vita, ma anche alcune considerazioni personali. Un esempio è quello in cui ritiene che il silenzio e l’omissione di alcuni fatti personali che riguardano le nostre vite delle volte possono essere non solo positive, ma anche necessarie.
Autore: Petros Markaris - Filippo Nigro
Introduzione musicale della band Calibro 35. Lettura dell’attore Filippo Nigro di un brano tratto dal libro “I libri di Atene” dello scrittore Petros Markaris. Un brano lungo e intenso che racconta le vicende di una scrittrice ubriaca e sucida e del suo improbabile sicario. Lettura dello scrittore Petros Markaris, in greco, di un suo inedito dal titolo “E anche se spunta la luna…”.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Questa lezione è dedicata all’approfondimento di uno dei capolavori della letteratura italiana del secondo novecento “ Se questo è un uomo” di Primo Levi. Fino al 1938 la carriera professionale di Primo Levi si svolge sotto l’insegna dell’industria chimica ma la promulgazione delle leggi razziali di quello stesso anno diventano per lui provvidenziali perché come dice lo stesso Levi “dimostrarono la stupidità del fascismo” del quale purtroppo divenne presto una vittima. "Se questo è un uomo" è un'opera memorialistica scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947 e rappresenta la meditata e coinvolgente testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz dove rimase fino alla liberazione da parte dell'Armata Rossa nel gennaio del ’45. Il testo venne scritto non per muovere accuse ai colpevoli, ma come testimonianza di un avvenimento storico e tragico. È la riscrittura dell’esperienza degli internati nei campi di concentramento europei ad opera del nazismo e la ricreazione di un esperienza estrema quale la prigionia, la segregazione, con il quotidiano incubo della morte e la riflessione sul comportamento “dell’uomo nemico all’ uomo”. Questo libro al di là della solidità della testimonianza è indubbiamente il più intenso poema in prosa degli ultimi 50 anni che rende omaggio alle illimitate capacità dell’uomo ad essere solidale e caritatevole verso gli altri. Un testo ricco e profondo in ogni sua pagina, dove la condivisione del dolore, della sofferenza, della fame ma anche il composto rispetto tra i prigionieri convogliano alla conservazione della dignità umana. Bonino fa infine riferimento alle successive opere di Primo Levi “La tregua” e “I sommersi e i salvati” dove l’autore continuò ad occuparsi del tema della segregazione, della differenza punita della diversità oltraggiata
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Lezione dedicata ad un romanzo breve di straordinario fascino “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi. Il Prof. Bonino dopo una breve ricostruzione della formazione culturale e delle esperienze di vita dell’autore fa un analisi del romanzo il cui titolo trae in inganno. Infatti nella curiosa doppia T l’autore sposta la semantica del nome verso il concetto di “zitta”, che è appunto il concetto chiave che caratterizza le due solitarie sorelle protagoniste della storia
Autore: Peter Cameron - Margot Sikabonyi
Introduce la serata il musicista Lagash. L’attrice Margot Sikabonyi legge da “Coral Glynn” dello scrittore Peter Cameron. Peter Cameron legge un suo inedito dal titolo “Semplice & Complicato”.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo “Cinque storie Ferraresi” dello scrittore Giorgio Bassani pubblicato nel 1956. Bassani nasce a Bologna nel 1916 da una benestante famiglia israelitica di Ferrara dove vi trascorse l'infanzia e l'adolescenza laurendosi in lettere. Dopo aver partecipato attivamente alla resistenza nel 1943 si stabilì definitivamente a Roma. Questa raccolta di racconti include “Lida Mantovani”, “La passeggiata prima di cena”, “Una lapide in via Mazzini”, “Gli ultimi anni di Clelia Trotti”, “Una notte del '43” e valse a Bassani il Premio Strega nel 1956. Ognuna di queste storie ha un suo protagonista: la ragazza madre Lida Mantovani; il dottor Elia Corcos in perenne scontro con la moglie; il sopravvissuto al lager Geo Josz deportato a Buchenwald; l’ anziana socialista Clelia Trotti, lasciata morire in carcere; il farmacista paralitico Pino Barilari la cui storia si intreccia con la descrizione del massacro con cui i fascisti nella notte del 15 dicembre del 1943 vendicarono l’ uccisione del loro ex segretario federale il console Bolognesi. Il prof. Bonino, analizza successivamente il romanzo “Gli occhiali d’oro” del 1958 il cui protagonista è Athos Fadigati che a Ferrara svolge la professione di medico la cui vicenda si stringe con quella Eraldo Deliliers. Le storie ferraresi sono un polittico narrativo dove la coerenza e l’organicità è dato dalla presenza di un “tema” il tema della diversità e dell’ esclusione che stringe ogni storia all’altra. Nel 1980 viene pubblicato “Il romanzo di Ferrara” l’opera in cui Giorgio Bassani ha voluto raccogliere i racconti da lui scritti. Il romanzo di Ferrara è di fatto l’opera di una vita, che comprende Cinque storie ferraresi, Gli occhiali d’oro, Il giardino dei Finzi-Contini, Dietro la porta, L’airone e L’odore del fieno. La storia di una città in cui la fantasia dello scrittore ha dato vita ad indimenticabili personaggi.
Autore: Nello Ajello
Nel centenario dalla nascita di Alberto Moravia, l’Università Telematica Internazionale Uninettuno ricorda lo scrittore, la figura pubblica e privata, alcuni aspetti del suo pensiero con un ciclo di 10 conversazioni ideate e curate da Enzo Golino. Le lezioni saranno svolte da scrittori, critici, docenti universitari e giornalisti di varie generazioni che approfondiranno alcuni aspetti delle sue opere e sua della vita. Nello Ajello, scrittore e giornalista ricorda Alberto Moravia attivo nell'impegno civile. Sottolinea la distinzione che Moravia faceva tra il cittadino e l'artista, racconta di come non si iscrisse mai in un partito, e del libro uscito postumo dal titolo "Impegno controvoglia" nel quale si coglieva un fastidio verso i critici che vedevano nei suoi romanzi pulsioni politiche. Riporta altri particolari su Moravia come la candidatura al Parlamento europeo, volta alla sua totale insofferenza verso il nucleare.
Autore: Prof. Guido Davico Bonino
Il Professore Guido Davico Bonino parla del romanzo scritto da James Joyce “Ulisse”. Riporta dettagli della vita dello scrittore come i suoi viaggi in Svizzera e Italia conclusi a Parigi con la sua permanenza di vent’anni insieme alla famiglia. Nel 1922 esce il suo capolavoro, L’Ulisse. Il Professor Davico Bonino parla e analizza dei contenuti del romanzo e si sofferma sui personaggi in particolare: Leopold Bloom, Molly Bloom e Stephen Dedalus. Il senso del romanzo è quello di raccontare la sola epopea possibile fatta di incontri banali, passioni spente. Il Professor Davico Bonino prosegue la lezione con altri particolari e parlando della prodigiosa diversità di stili in cui è scritto l’Ulisse.
Autore: Evita Ciri e Giorgio Marchesi
Canale: I Valori
Giorgio Marchesi ed Evita Ciri leggono alcuni Epitaffi tratti dall’Antologia di Spoon River di Edgar Le Master. Epitaffi di Robert Davidson, Marie Baeson, Davis Matlock, Edmund Pollard, Sweet Sumers. Giorgio Marchesi legge “dal giardino del profeta “ di Gibran.
Autore: Björn Larsson - Valentina Carnelutti
La serata è introdotta da Gianni Music Dj set, Valentina Carnelutti legge un brano tratto da "Il cerchio celtico" di Björn Larsson. Björn Larsson legge il suo inedito "Qual'è il significato della luna?".
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