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Prof. Paolo Morachiello
Nell’ambito del corso dedicato alla Storia dell’architettura Antica questa quarta lezione viene dedicata ai Propilèi e al tempio di Athena Nike che li accompagna.
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Dalai Lama
Conferenza del Dalai Lama in lingua inglese tradotta in italiano durante il Summit mondiale dei premi Nobel per la Pace. I temi del discorso sono legati alla necessità di cambiare le cose attraverso le azioni. Il Dalai Lama parla di azioni positive dovute a un atteggiamento ottimista, che noi decidiamo volontariamente di scegliere. Invita i media a non proporre solo notizie negative ma anche e soprattutto quelle positive. Tema centrale del discorso è la compassione. Il Dalai Lama è convinto che la maggior parte degli esseri umani sia dotato di compassione umanità e gentilezza e solo attraverso questi tipi di atteggiamenti si possono cambiare davvero le cose. Anche le scuole, prosegue, oltre l’educazione e l’informazione dovrebbero tener presente la compassione da insegnare ai ragazzi. Conclude ribadendo l’importanza di congressi e summit come produttori di idee e di nuove visioni, ma dell’assoluta importanza di concretizzare le idee in azioni reali.
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Prof. Paolo Morachiello
Questo incontro è dedicato allo studio e approfondimento dell’ultimo edificio, in ordine cronologico, costruito sulla piana dell’Acropoli il cosidetto Eretteo o tempio di Atena Poliade. In questo luogo si sarebbe svolta la disputa tra Atena e Poseidone: vi si custodivano le impronte del tridente del dio su una roccia, un pozzo di acqua salata da cui sarebbe uscito il cavallo e l'olivo, donato dalla dea Atena alla città. Qui il re Cecrope, metà uomo e metà serpente, avrebbe consacrato il Palladio, la statua della dea caduta miracolosamente dal cielo. Il santuario ospitava inoltre le tombe di Cecrope, di Eretteo e un luogo di culto dedicato a Pandroso, la figlia di Cecrope[1] amata dal dio Ermes.
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Prof. Ignazio Ingrao
Dopo la lezione sul rapporto della Chiesa con i social network del web 2.0 coinciso con il pontificato di Ratzinger dove internet diviene luogo di condivisione, opinioni, idee degli utenti (Twitter e Facebook: le nuove frontiere della fede digitale) il giornalista e vaticanista Ignazio Ingrao si occupa della cyberteologia; sviluppatasi dal web 2.0.
La lezione tratta nei suoi argomenti:
Dalla teologia tradizionale alla cyberteologia,
la nascita del cyberspazio,
la spiritualità nei social network,
le "cybereligioni",
Liturgia e comunione nel web 2.0.
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Pino Buongiorno
Ultimo capitolo delle lezioni del giornalista Pino Buongiorno, dedicato ai diritti umani e ai valori del XXI Secolo. Sono ricordati contributi importanti come quello del presidente del Brasile Lula da Silva, Tahar Ben Jelloun, Zhang Jie. Buongiorno ricorda la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo del 1948, e sottolinea tutto quello che si deve ancora realizzare.
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Prof. Donatella Jager Bedogni
Secondo incontro con la storia dedicato all’approfondimento della figura della Contessa Matilde di Canossa. In questa lezione viene esaminato il tema del grande scontro tra Impero e Papato e nello specifico vengono approfonditi tre argomenti principali: Matilde al fianco del Papa Gregorio VII, la seconda scomunica dell’ imperatore Enrico IV di Germania e la lotta nelle città e nei castelli fortificati
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Prof. Francesco Margiotta Broglio
In questa seconda parte il professor Margiotta Broglio prosegue la lezione sulle relazioni tra Stato e confessioni religiose, in particolare tra lo Stato monarchico prima e repubblicano poi con il papato con sede a Roma, sottolineando e analizzando la complessità dei rapporti.
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Prof. Franco Ferrarotti
Il Professor Ferrarotti affronta una lezione sul tema delle convivenze culturali del mediterraneo. Il Mediterraneo come centro di convergenza tra la cultura greco/romana, quella cristiana e quella araba islamica, il mare come protagonista e punto di contatto tra le culture. Che cosa cosa vuol dire cultura mediterranea?
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MEDFILM FESTIVAL 2019
Presentazione della venticinquesima edizione del MEDFILM Festival un traguardo importante dovuto, come sostiene il suo Presidente Ginella Vocca, al suo continuo rinnovarsi cavalcando la storia e la realtà.
Giulio Casadei, direttore artistico del Medfilm festival, espone i temi principali di questo festival legati principalmente alla questione del mediterraneo, all’emergenza migratoria, il diritto d’ asilo, l’emancipazione femminile, le guerre passate e presenti e il tema dell eredità culturale legata al tema dell’ immigrazione. Due film hanno riflettuto su questo tema “Il paradiso probabilmente” di Elia Suleiman e “Synonymes” di Nadav Lapid vincitore dell' Orso d’oro a Berlino.
Tra le attività principali che il Medfilmfestival realizza c’è il Progetto Methexis che vede riuniti a Roma gli studenti diplomanti delle scuole nazionali di cinema dell’area euro mediterranea.
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Pino Buongiorno
Capitolo dedicato al terrorismo internazionale e alla criminalità organizzata, le principali minacce alla sicurezza nazionali per la maggior parte dei paesi. E' indagato il movimento di al-Qaida, le conseguenze del terrorismo e della criminalità organizzata.
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Prof. Francesco Margiotta Broglio
Studioso dei rapporti fra stato e chiesa, il Professor Margiotta Broglio parla di 150 anni di rapporti tra Stato e Chiesa, partendo dallo statuto di Carlo Alberto del 1848 per arrivare alle celebrazioni del cento cinquantenario dello stato italiano dei nostri giorni.
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Roberto Saviano
Roberto Saviano ospite del Festival delle Letterature di Roma 2019 ci rende partecipe delle sue riflessioni sulla crisi migratoria che da diversi anni sta interessando l’Europa soffermandosi sulla sofferenza degli uomini attraverso foto che hanno cambiato il nostro sguardo sulla realta’ e ne sono la testimonianza più diretta.
Immagini che vanno lette e non solo guardate poichè ritratto della sofferenza che consuma. Immagini che hanno contribuito a risvegliare la coscienza degli uomini: aiutare, aprire le porte per accogliere persone che iniziano viaggi di speranza nell’attesa di poter abbracciare una vita degna di essere chiamata vita.
Saviano infine attraverso la lettura di alcuni passi del romanzo “VITA E DESTINO” di Vasilij Grossman ci ricorda quanto la bontà sia una scelta quotidiana e che a volte basta un gesto per cambiare il corso delle cose.